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Notizie
  • È spezzino il nuovo ambasciatore italiano in Giordania
    La Spezia, 2 settembre 2015 - Un altro prestigioso incarico per lo spezzino Giovanni Brauzzi (nella foto). Per il diplomatico 61enne è arrivato infatti un nuovo incarico, quello da Ambasciatore italiano in Giordania. La nomina, recentemente deliberata dal Consiglio dei Ministri, è stata resa nota ieri dalla Farnesina, a seguito del gradimento del Governo interessato, e porteà dunque ben presto Brauzzi ad Amman, dopo una lunga carriera fatta di incarichi in Italia e in giro per il mondo. Nato nel dicembre del 1953, laureato in Giurisprudenza, il 61enne spezzino ha iniziato la carriera diplomatica 34 anni fa: è del 1981 il primo incarico alla Farnesina, presso la Direzione generale affari economici. Due anni più tardi assume l’incarico di Segretario commerciale a Lagos, e nel 1986 è a Bruxelles, alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la Nato. All’inizio degli anni Novanta torna in Italia, per poi ripartire nel 1994, destinazione Kenia, per effet
  • Colpito da una pallonata alla nuca: grave bimbo di dieci anni
    La Spezia, 1 settembre 2015 - Un bambino di dieci anni è stato colpito da una pallonata alla nuca e ora è ricoverato in gravi condizioni. L'episodio è avvenuto questa mattina sulla spiaggia di Bonassola. Il piccolo, di Perugia, era in vacanza con la famiglia. La pallonata ha fatto perdere conoscenza al bimbo: subito soccorso, i medici del 118 hanno disposto il trasferimento all'ospedale Gaslini di Genova. Il bimbo avrebbe riportato un trauma cranico commotivo.
  • Rischia la vita per una medusa
    Lerici, 31 settembre 2015 - É STATO punto in faccia da una medusa e ha rischiato la vita in mezzo al mare. Vittima della disavventura un nuotatore modenese (M.P. ventenne), ieri pomeriggio nella Coppa Byron, gara di fondo da Porto Venere a Lerici. Anche altri atleti hanno avuto lo stesso problema lungo il percorso a causa della presenza più numerosa del solito di banchi di meduse, cavandosela soltanto con qualche irritazione. Il caso del giovane emiliano si è dimostrato più grave del previsto, causa anche un sospetto choc anafilattico. Il nuotatore era a poche centinaia di metri da Lerici, quindi dall’arrivo, quando ha incocciato il tentacoli della medusa e ne ha subito la puntura in pieno volto, simile a quella di una forte scarica elettrica. Già affaticato dalla dura competizione, è andato in crisi. Ha chiesto aiuto e le sue grida sono state ascoltate dalle persone presenti su una barca, in prossimità di Lerici. E’ scattato l’allarme grazie
  • Addio a Iozzo, era il presidente del Valeriano Favaro
    La Spezia, 2 settembre 2015 - LA TIFOSERIA dello Spezia Calcio e più in generale tutti gli sportivi spezzini sono in lutto per la scomparsa di Massimo Iozzo (nella foto). Se ne andato ieri mattina, all’età di 44 anni, lasciando nello sconforto i familiari che lo hanno sempre seguito, con amorevoli cure, da quando era stato colpito da gravi problemi cardiaci. Massimo Iozzo aveva giocato a calcio a livello dilettantistico ed era un grande tifoso dello Spezia che ha sempre seguito, finchè ha potuto, con estrema passione. Faceva parte del Gruppo Bulldog e quando poteva partecipava anche alle trasferte. In questi ultimi tempi, purtroppo, non aveva potuto più farlo, ma si teneva sempre aggiornato sulle sue Aquile. Ma non c’è soltanto lo Spezia, perché Massimo Iozzo era anche il presidente della società calcistica del Valeriano Favaro, una delle migliori a livello amatori Uisp, campione regionale nel 2013. La sua scomparsa ha lasciato sgomenti il vice presiden
  • Le meraviglie di una città
    La Spezia, 1 settembre 2015 - E VOI, come vi sentite? Di mare o di Marina? O, piuttosto, vi sentite parte di una città che ha un’anima grande e multiforme, difficile da definire ma facile da amare? Le critiche, anche se non condivise, e le provocazioni, soprattutto se letterarie, vanno affrontate con lo spirito che richiedono: ironia ed autoironia, innanzitutto, e quel pizzico di umiltà che consenta a ciascuno di trarre spunti utili per crescere e migliorare, come territorio e come comunità che lo abita. Ben altro merita dure reazioni e severa indignazione. Ad esempio, le inefficienze che rendono difficile la vita quotidiana alle genti di Spezia e provincia, siano esse di mare, di Marina o di entroterra. Le strade interrotte da anni, i servizi pubblici quando ‘servono’ solo ad arrabbiarsi, una sanità non sempre all’altezza dei bisogni di chi in toto la paga, la violenza intollerabile che si subisce ogni volta che le condizioni esterne costringano ad aver paura a