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Notizie
  • Biagi, Scajola: "Non sapevo dei pericoli che correva". La famiglia: "Fa confusione"
    Bologna, 28 febbraio 2015 - Al Gr1 l’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola, accusato di cooperazione in omicidio colposo assieme all’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro nell’ambito della nuova inchiesta sulla mancata scorta a Marco Biagi si difende e ribadisce di non essere stato, al tempo, a conoscenza dei pericoli che correva il giuslavorista assassinato dalle Br nel marzo 2002. “Ma le pare cosa normale - spiega Scajola - che non dico un ministro, ma anche una persona normale, venisse a conoscenza che uno è in pericolo e ha bisogno di una scorta e io gliela avrei negata? E’ evidente che non ne ero a conoscenza. Questi soloni che parlano adesso...A me nessuno nè di colleghi ministri nè di altre autorità dello stato mi ha mai detto “guarda che siamo preoccupati per Biagi”.  "Io allora scrissi subito una lettera alla famiglia Biagi - dice Scajola - e questa cosa non è stata mai nota ma a distanza di 13 anni la si p
  • Eredità Faac, Moschetti e Nuvoli a processo
    Bologna, 28 febbraio 2015 - Il presidente della Faac, Andrea Moschetti, e l’economo della Curia, Gian Luigi Nuvoli, andranno a giudizio per simulazione di reato nell’ambito di un’inchiesta della Procura legata all’eredità della multinazionale dei cancelli. La Procura ha infatti chiesto la citazione diretta a giudizio e l’accusa riguarda due effrazioni denunciate nel 2013, una nello studio di Moschetti, di professione avvocato, e l’altra nella villa di Michelangelo Manini, l’ex patron della Faac morto prematuramente nel 2012, il cui patrimonio da1,7 miliardi di euro è stato lasciato alla Curia di Bologna, nominata erede universale con tre testamenti. Proprio mentre era in corso la battaglia legale fra l’Arcidiocesi e i parenti di Manini, risolta nel giugno scorso con un accordo milionario, Moschetti e Nuvoli denunciarono le effrazioni. Le effrazioni, ritenute dalla Procura simulate, risalgono ad un periodo in cui il compendio ereditario era sotto
  • Il Movie Valley Bazzacinema ‘si ricorda’ del grande Fellini
    Bazzano (Bologna), 28 febbraio 2015 - Eventi, iniziative, premiazioni, danza, ovviamente cinema e anche sfide ai fornelli. Il MovieValley Bazzacinema, arrivato alla quarta edizione, quest’anno più che mai è un caleidoscopio di forme d’arte. Il Festival Nazionale di Cortometraggi, ideato da Maria Grazia Palmieri, si svolgerà principalmente a Bazzano Valsamoggia dal 5 al 15 marzo. Un cartellone articolato e pieno di eventi, come detto, dedicati principalmente alla figura di Federico Fellini: «Siamo felici dell’importanza che ha acquisito il nostro festival – spiega la Palmieri -. Si svolgerà, oltre che in memoria dell’autore di Amarcord, anche in onore di Gino Pellegrini, recentemente scomparso. Oltre ad essere stato un grande scenografo (ha collaborato agli “Uccelli” di Hitchcock e a “2001” di Kubrick) era anche un grande amico di tutti noi». Il 15 marzo  i cortometraggi finalisti (“ne sono ar
  • Dario Fo torna al Teatro Duse con ‘Ciulla, il grande malfattore’
    Bologna, 28 febbraio 2015 - Dopo ‘In fuga dal Senato’, e ‘Lu Santo Jullare Francesco’, Dario Fo torna al Teatro Duse di Bologna, in prima nazionale, domenica 1 (ore 16) e martedì 3 marzo (ore 21) con la presentazione-spettacolo ‘Ciulla, il grande malfattore’, lavoro sulla vita del falsario siciliano Paolo Ciulla, recentemente pubblicato dalla casa editrice Guanda.Scandali finanziari, abusi edilizi, corruzione politica e una crisi economica che arricchisce i pochi e impoverisce le masse. È Roma nel 1884, quando ci arriva Paolo Ciulla, giovane omosessuale siciliano assai dotato nel disegno. Vuole studiare architettura e diventare un artista: non ci riuscirà. In compenso anni dopo, in una Catania sconvolta dalla dura repressione degli scioperi agrari e del movimento dei Fasci siciliani, verrà a galla il suo vero genio: quello per la falsificazione di banconote. È solo l’inizio di una ‘carriera’ che si dipanerà per laborat
  • Islam, il pericolo è sovrapporre religione e politica
    Bologna, 28 febbraio 2015 - Dieci anni fa Oriana Fallaci disse: “ L’Europa è diventata l’Eurabia, colonia dell’Islam , nella quale l’invasione islamica non procede solo in senso fisico, ma penetra anche nelle menti e nella cultura . Il servilismo nei confronti degli invasori ha avvelenato la democrazia con conseguenza per la libertà di pensiero e per il concetto di libertà.” Aveva compreso quello che molti politici e media non avevano capito.  Alberto Piazzoli Risponde il vice direttore del Resto del Carlino E’ il territorio più oscuro dell’Islam dove non ci sono i nemici che imbracciano i lanciarazzi, ma un’onda culturale che tende ad espandersi con conseguenze non sempre controllabili. Il mondo islamico è un universo che spazia dalla moderazione all’estremismo. Il vero nodo però è che l’Islam sovrappone religione e politica in un mix che può portare al fa