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Prima pagina del giornale Il Resto del Carlino :

Notizie
  • Pedone investito e ucciso da un’auto in zona Mazzini
    Bologna, 31 ottobre 2014 - Un pedone di 85 anni e’ morto dopo essere stato investito da un’auto a Bologna. L’incidente e’ avvenuto verso le 17 in via Protti, zona Mazzini. L’anziano e’ stato portato in gravissime condizioni all’ospedale Maggiore, dove e’ deceduto poco dopo l’arrivo. Per i rilievi e’ intervenuta la polizia Municipale.
  • Cadde nella tromba dell'ascensore e morì: 4 condannati
    Bologna, 31 ottobre 2014 - Quattro persone sono state condannate per la morte di una donna di 82 anni caduta nella tromba dell'ascensore il 12 novembre del 2004. La donna era stata trasportata all'ospedale Maggiore dove morì dodici giorni dopo. Nell'abitazione privata di via Monterumici erano in corso i lavori di posizionamento dell'ascensore. Sia gli operai del cantiere che i medici dell'ospedale erano accusati di omicidio colposo. Il giudice Rita Zaccariello ha condannato a 1 anno di reclusione, con sospensione condizionale della pena, i due operai del cantiere e un tecnico, che fu responsabile della sicurezza solo per la fase di progettazione del cantiere (per lui l'avvocato annuncia il ricorso). L'appaltatore dei lavori e' stato condannato a 1 anno e 4 mesi, anche lui con sospensione della pena. Assolti, 'perche' il fatto non sussiste', invece, i tre anestesisti e i quattro radiologi imputati, per i quali lo stesso procuratore aggiunto Massimiliano Serpi, che ha
  • Bambini-fiammifero sul liceo Righi: il murales di Bastardilla
    Bologna, 31 ottobre 20145 - Sette “bambini-fiammifero”, simboli della forza e delle facolta’ mentali di bambini e giovani, campeggiano da oggi su una parete della succursale del Liceo scientifico Righi di via Tolmino a Bologna. E’ l’opera dell’artista colombiana Bastardilla, che chiude la sezione Walls di Frontier, il progetto speciale del Comune di Bologna dedicato alla Street Art. Lo annuncia, in una nota, Palazzo D’Accursio, che vuole a continuare a lavorare con il progetto su edifici scolastici con i quali e’ stato instaurato un percorso che coinvolge insegnanti e studenti. Bastardilla, riconosciuta a livello internazionale, opera da anni su dipinti murali con uno stile originale e riconoscibile, concentrandosi su alcuni temi ricorrenti: dalla percezione della condizione femminile nel mondo ad elementi delle antiche culture precolombiane, fino alla rappresentazione dell’infanzia come simbolo dell’umanita’. In questo contesto c’e’ il bambino fiammifero, inteso dall’artista come vera
  • C'è aria di libro bianco
    Bologna, 2014 - La gestione amministrativa di Bologna cambia volto. Dal decentramento all’accorpamento, dai quartieri come centri servizi ai quartieri come luoghi di una sussidiarietà in grado di promuovere progetti nati dal basso per una cittadinanza attiva. Se la gloriosa istituzione che compie mezzo secolo non va in soffitta, poco ci manca. Presto, come vedremo, per stilare giudizi definitivi sulla ristrutturazione. Ma interrogare la storia si può, anzi si deve, cercando in essa qualche luce, quando l’orizzonte non è ancora chiaro del tutto (la riforma partirà nel 2016). Leggiamo. «Promuovere e sviluppare un modo di scelta e di deliberazione da parte dell’Amministrazione che, senza snaturare i principi e le strutture cardine dell’ordinamento giuridico italiano e della legislazione in materia... consentisse la più larga e viva partecipazione possibile a tutti i cittadini, considerati nelle articolazioni organiche della città». Non sono parole dell’attuale sindaco, non è
  • Quei muri non s’hanno da pulire
    Bologna, 31 ottobre 2014 - Sono un bolognese di ottanta anni, ho visto Bologna distrutta dalle bombe e poi rinata, ma uno schifo come adesso non lo ricordo. Ho letto che il Carlino insieme all’Ascom fu richiamato dalla Soprintendenza per la campagna contro i graffiti. Quelli della Soprintendenza li manderei a pulire i muri di Bologna e li multerei se non sono puliti bene.  Giorgio Limoni Risponde il vicedirettore de il Resto del Carlino Massimo Gagliardi La vicenda dei graffiti, come riportiamo in altra pagina del giornale, è avvilente. Umiliante. Cittadini che si rimboccano le maniche si vedono censurati dalle Lor Soprintendenze per non aver usato lo stesso identico colore che c’era prima...Come se quello che c’era nel 2012 fosse quello originario dell’Ottocento o del 1921. Roba da ridere, se non fosse da piangere. Il fatto al quale allude lei, caro lettore, avvenne nel 2010. Il Carlino, assieme all’Ascom e con il beneplacito del Comune, diede