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Prima pagina del giornale Il Resto del Carlino :

Notizie
  • Il Comune mette a bando la gestione delle Due Torri
    Bologna, 24 luglio 2014 - Il Comune di Bologna intende mettere a gara la gestione di uno dei suoi simboli più conosciuti: le Due Torri. Lo ha annunciato Matteo Lepore, assessore al Turismo di Palazzo D'Accursio. Le Due Torri rappresentano "un asset assolutamente poco valorizzato" e per la loro gestione, ricorda Lepore, "non e' mai stato fatto un bando": Garisenda e Asinelli, infatti, sono oggetto di "gestione familiare da lungo tempo". Questo grazie ad un affidamento deciso "molti, molti anni fa" e che, spiega l'assessore, non prevede una data di scadenza. Da qui la decisione di cominciare a ragionare ad una gara: "Le Due Torri devono essere assolutamente rilanciate proponendo un progetto molto più forte", dichiara Lepore. Progetto che riguarderebbe sia le visite alle torri che gli spazi commerciali alla loro base? "Ci stiamo guardando", risponde l'assessore. Una piccola rivoluzione, dunque. Ma non è questa l'unica carta che l'amministrazione ha in serbo per migliorare la vocazione turistica della
  • Treni, sciopero regionale dalle 21 di venerdì per 24 ore
    Bologna, 24 luglio 2014 - Circoleranno regolarmente le Frecce e i treni nazionali in occasione dello sciopero regionale programmato in Emilia Romagna dalle 21 di venerdì 25 alla stessa ora di sabato 26 luglio. La protesta sindacale, proclamata dalle segreterie regionali di Filt, Fit, Uilt, Ugl, Fast e Orsa, interesserà il personale di bordo della direzione Emilia Romagna della Divisione passeggeri regionale di Trenitalia. Possibili pertanto cancellazioni e variazioni al programma di circolazione dei treni regionali, ma saranno comunque garantiti - ai sensi di legge - i collegamenti previsti nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare il cui elenco è consultabile su www.trenitalia.com.
  • Bredamenarini, i lavoratori incrociano le braccia: "Stop alla Cina"
    Bologna, 24 luglio 2014 - Oltre cento dipendenti di Bredamenarini hanno manifestato oggi, dentro e fuori la fabbrica autobus di via San Donato, per protestare contro un piano di vendita e di fusione con Irisbus più volte annunciato e ancora mai spiegato né concretizzatosi. Sulla protesta aleggia il rischio di vedere ulteriormente ridotto l'organico aziendale (arrivato oggi a 180 persone circa dopo gli 800 degli anni d'oro) in seguito alla fusione e relativa creazione di Iia: Industria italiana automobili. Annunciato lo scorso maggio al Mise, il piano di un polo unico dell'autobus caldeggiato per mesi dalla stessa Fiom-Cgil, rischia infatti di concretizzarsi nel modo meno atteso (e gradito a sindacati e dipendenti). Ovvero con l'ingresso massiccio della cinese King Long, che acquisterebbe Irisbus dalla Fiat e Bredamenarini da Finmeccanica e di fatto privatizzando l'azienda bolognese. Il braccio di ferro che ne è derivato, e che sta causando lo slittamento dell'incontro con i sindacati di settimana
  • Autobus, dal 25 agosto anche gli abbonamenti andranno convalidati a ogni corsa
    Bologna, 24 luglio 2014 - L'idea è quella di combattere l'abusivismo, in pratica significa che anche gli abbonati saranno obbligati a 'validare', ossia a timbrare, il proprio titolo di viaggio a ogni corsa. La novità verrà introdotta dal 25 agosto e riguarderà, oltre che gli abbonamenti, anche i citypass o il biglietto singolo utilizzato per più corse. Ci sarà un lungo periodo sperimentale, come ha annunciato l’azienda, durante il quale non ci saranno multe che scatteranno, una volta che il meccanismo sarà "super consolidato". Le sanzioni per la mancata convalida di un titolo comunque valido saranno di sei euro. Ecco come funziona: le tessere d’abbonamento "Mi Muovo" a microchip dovranno essere semplicemente avvicinate al validatore presente sui mezzi. I biglietti a banda magnetica (ordinari, city pass, giornalieri) dovranno invece essere inseriti nell’apposita fessura del validatore. L’accensione di una luce verde confermerà, in entrambi i casi, la validità del titolo di viaggio. I
  • Ustica, i giudici aumentano il risarcimento ai familiari
    Bologna, 24 luglio 2014 - Aumentano i risarcimenti per i familiari delle vittime della Strage di Ustica. La rivalutazione della cifra dovuta e i relativi interessi legali vanno calcolati non dalla data di citazione in giudizio ma da quella in cui il danno è stato provocato. Lo stabilisce la sentenza della prima sezione della Corte d'appello di Palermo, presieduta da Vincenzo Oliveri, che ha condannato i ministeri delle Infrastrutture e della Difesa a risarcire i familiari di Marco Volanti, una delle 81 vittime della strage di Ustica avvenuta il 27 giugno 1980, quando un'aereo dell'Itavia, diretto da Bologna a Palermo, finì nelle acque del Tirreno meridionale. La Cassazione, nel confermare la condanna, lo scorso anno aveva disposto il rinvio alla corte d'appello per la rideterminazione del danno, che era stato quantificato in primo grado in 80 mila euro ciascuno per i genitori e 20 mila euro a testa per i due fratelli; in secondo grado la somma era più che raddoppiata e adesso,