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  • Veglia per i cristiani perseguitati 
    ​Veglie di preghiera per i cristiani perseguitati: è l'iniziativa lanciata dalla Cei per sabato 23 maggio, vigilia di Pentecoste. Ogni Chiesa locale potrà stabilire le modalità della Veglia. LE ADESIONI DELLE DIOCESI E DELLE ASSOCIAZIONI «Esiste un legame forte che già ci unisce, al di là di ogni divisione: è la testimonianza dei cristiani, appartenenti a Chiese e tradizioni diverse, vittime di persecuzioni e violenze solo a causa della fede che professano». Con queste parole il Santo Padre ha ricevuto i membri della Commissione internazionale anglicana-cattolica (30 aprile 2015). Si tratta solo dell’ultimo intervento del Papa in ordine alla tragedia di tanti cristiani e di tante persone i cui diritti fondamentali alla vita e alla libertà religiosa vengono sistematicamente violati.Questa situazione ci interroga profondamente e deve spingerci ad unirci, in Italia e nel mondo, in un grande gesto di preghiera a Dio e di vicinanza con questi no
  • Siria, rapito sacerdote di Mar Elian
    Ancora un sacerdote rapito in Siria. Padre Jacques Murad, della comunità di Mar Musa, è stato rapito a Qaryatayn, dove è priore del monastero di Mar Elian (affiliato a Mar Musa) e da dodici anni guida la locale parrocchia siro-cattolica. L'ultima email: pregate per noi. L’ultimo contatto di padre Murad con Deir Mar Musa risalirebbe a giovedì a mezzogiorno, quando scriveva questa email: "Stiamo vivendo un momento difficile, c'è molta tensione perché gli estremisti che si fanno chiamare Is si avvicinano alla nostra città dopo avere preso Palmira.. oggi ci siamo, domani non si sa... la vita diventa complicata... pregate per noi" (LEGGI LA MAIL)Il rapimento. «Ancora non abbiamo novità, sappiamo soltanto che è stato prelevato da quattro uomini, sicuramente appartenenti ad un gruppo jihadista», ha detto ad Aiuto alla Chiesa che Soffre padre Nawras Sammour, direttore del servizio dei gesuiti per i rifugiati in Medio Oriente. Il monaco si tr
  • Il Movimento per la vita ha 40 anni
    Il 22 maggio 1975 veniva fondato il Centro di aiuto alla vita di Firenze, dal quale è poi scaturito il Movimento per la Vita che conta oggi oltre 650 tra movimenti locali, Cav e Case di accoglienza. E per una singolare coincidenza proprio un 22 maggio, del 1978, venne approvata la legge 194 che legalizza l'aborto volontario. I due anniversari sono ricordati oggi dal professor Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la vita, che osserva: "Sempre di più nella nostra società il diritto alla vita non è garantito a tutti gli esseri umani, ma solo ai più forti. Il Movimento per la vita continuerà ad operare instancabilmente sul duplice binario della battaglia culturale e dell’azione di sostegno alle gestanti in difficoltà". "Quarant’anni di aborto legalizzato hanno trasformato il costume del Paese - spiega Gigli -. Ciò che prima era un crimine, si è trasformato in una necessità da tutelare e a cui dare risposta nelle strutture
  • Paglia: Romero, primo martire del Concilio
    Durante la sua ultima visita a El Salvador, la gente gli si accalcava intorno: tutti volevano salutarlo, toccarlo e, soprattutto, dirgli il loro gracias. Era l’11 marzo e l’arcivescovo Vincenzo Paglia era volato nel Paese più piccolo dell’America Latina per annunciare, come postulatore presso la Congregazione delle cause dei santi, la data della beatificazione di Óscar Arnulfo Romero, arcivescovo martire di San Salvador, assassinato dagli squadroni della morte mentre celebrava la Messa il 24 marzo 1980. Quasi due mesi dopo, l’atteso giorno è arrivato. Il presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia, dunque, è tornato nella nazione per la storica celebrazione, in programma domani, sabato 23 maggio. Eccellenza, è emozionato?Direi proprio… Monsignor Romero non ha terminato la Messa il fatidico 24 marzo di 35 anni fa. Anche il funerale è rimasto incompiuto a causa di un attentato. Il 23 maggio ci sarà la conclusione di quelle due M
  • Mattarella in visita privata a Civiltà Cattolica
    Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato giovedì in visita privata alla sede del periodico della Compagnia di Gesù “La Civiltà Cattolica. Il Capo dello Stato è stato accolto nella sede della prestigiosa rivista dei gesuiti italiani che si trova a Villa Malta in via di Porta Pinciana a Roma, non distante dal Palazzo del Quirinale, dall’attuale direttore Antonio Spadaro. Il presidente è giunto a Villa Malta alle 19.15, è stato accolto dalla comunità e ha salutato personalmente tutti i padri: tra loro il direttore emerito Gianpaolo Salvini, e alcune prestigiose firme del quindicinale come il critico cinematografico  Virgilio Fantuzzi, il francese Pierre De Charentenay, già direttore di Etudes e Francesco Occhetta. E c'era il provinciale della Compagnia di Gesù in Italia, Gianfranco Matarazzo. « Una Civiltà Cattolica non sarebbe cattolica, cioè universale - ha spiegato nel suo interven