Sito web

Prima pagina del giornale Avvenire :

Notizie
  • Il Papa: la società lascia i giovani orfani
    ​Il Papa, all’udienza generale di oggi tenuta nell’Aula Paolo VI in Vaticano, ha ripreso le sue catechesi sulla famiglia, lasciandosi guidare dalla parola padre. “Una parola – ha detto - più di ogni altra cara a noi cristiani, perché è il nome con il quale Gesù ci ha insegnato a chiamare Dio: Padre. Il senso di questo nome ha ricevuto una nuova profondità proprio a partire dal modo in cui Gesù lo usava per rivolgersi a Dio e manifestare il suo speciale rapporto con Lui. Il mistero benedetto dell’intimità di Dio, Padre, Figlio e Spirito, rivelato da Gesù, è il cuore della nostra fede cristiana”.“Padre – ha proseguito - è una parola nota a tutti, una parola universale. Essa indica una relazione fondamentale la cui realtà è antica quanto la storia dell’uomo. Oggi, tuttavia, si è arrivati ad affermare che la nostra sarebbe una ‘società senza padri’. In altri termini, in particolare nella cultura occidentale, la figura del padre sarebbe simbolicamente assente, svanita, rimossa. In
  • Coppie di fatto, Roma vara il registro
    ​La città di Roma avrà un registro delle unioni civili. È quanto ha sancito l'Assemblea capitolina approvando, con 32 voti favorevoli, 10 contrari e 1 astenuto, la delibera che ne prevede l'istituzione. L'esito della votazione finale è stata accolta in aula Giulio Cesare da applausi e grida di gioia da parte dei tanti attivisti lgbt presenti. "Finalmente anche Roma si è dotata di un registro delle unioni civili. Si tratta di un risultato atteso da tempo, che pone la nostra città sempre più in prima linea sul fronte dei diritti degli individui e del riconoscimento dei legami affettivi, stabili e duraturi". Così il sindaco Ignazio Marino ha commentato l'istituzione del registro delle unioni civili in Campidoglio. "Aspettiamo che il prossimo passo arrivi da una legge nazionale che, così come affermato autorevolmente dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, sarà votata entro i primi mesi del 2015" ha aggiunto Marino. Nell'aula del Campidoglio erano presenti anche Nichi Vendola, lea
  • Liberati ostaggio giapponese e pilota giordano
    L'ostaggio giapponese e il pilota, giordano, entrambi in mano allo Stato islamico (Isis o Is) sono stati liberati in cambio di Sajida Rishawi, già condannata a morte dalla giustizia giordana. Lo riferisce la tv satellitare al Jazira, affermando di essere in possesso di un audio messaggio di un responsabile dell'Isis. "Un account Twitter legato all'Isis ricorda che l'accordo per liberazione di Sajida al Rishawi in cambio dell'ostaggio giapponese, è per non uccidere (non per liberare) il pilota giordano". Festeggiamenti improvvisati sono in corso a Karak, la cittadina giordana di cui è originario il pilota Muadh Kassasbe in mano allo Stato islamico, perché anche secondo fonti locali il militare sarebbe stato liberato nell'accordo per lo scambio di prigionieri tra Isis e autorità di Amman. Lo si apprende da brevi video amatoriali pubblicati su Twitter da abitanti di Karak.
  • Vertice Renzi-Berlusconi ma non c'è il nome
    ​Da una parte le assemblee dei deputati e dei senatori del Pd, riconvocate appena due giorni dopo il primo incontro sul futuro inquilino del Quirinale, dall'altra i faccia a faccia con i leader politici dall'alleato Alfano al rivale Bersani sino a quello, con Berlusconi che ieri si era rifiutato di salire al Nazareno pretendendo un incontro riservato. Matteo Renzi continua a tessere la tela per cercare di arrivare all'elezione del prossimo presidente della Repubblica nel minor tempo possibile e con il maggior numero possibile di voti. "Bisogna individuare una storia credibile da portare in discussione, con la consapevolezza che non si può sbagliare il colpo, stavolta. E bisogna chiudere entro il week end per non cadere nella vituperata palude". La partita per il Quirinale entra nel vivo e Matteo Renzi ne ripercorre i capisaldi di buon mattino, prima con i deputati e poi con i senatori Pd, in una giornata intessuta di contatti e colloqui, più o meno ufficiali. Su tutti, quello a Palazzo Chigi con Sil
  • Azzardo, aumenta il rischio dipendenza
    Il gioco d'azzardo per un italiano su 2 è diventata un'esperienza emotiva insostituibile destinata a trasformarsi in qualcosa di più serio, in una forma di compulsività tale da provocare nei giocatori e nelle loro famiglie pesanti ripercussioni. Sono i dati di un sondaggio on line dell'Eurodap (Associazione europea da attacchi di panico) dei quali si parlerà nel corso della presentazione del libro "Gioco d'azzardo, difendersi si può" che si terrà domani a Roma. Al sondaggio hanno risposto 850 persone tra i 25 e i 65 anni. Secondo le risposte è emerso che il 20 per cento del campione ha le caratteristiche di un patologico grave, ossia si tratta di persone che non riescono a sottrarsi al gioco; il 30 per cento è patologico (siamo in presenza di una malattia legata al gioco). Il 20 per cento del campione è risultato a rischio nel senso che l'abitudine del gioco potrebbe facilmente diventare una malattia, mentre il 30 per cento del campione si è dichiarato giocatore occasionale. "Dai dati eme