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Prima pagina del giornale Avvenire :

Notizie
  • Mare Nostrum addio, ong in allarme 
    ​Si ferma dopo poco più di un anno Mare Nostrum, l'operazione avviata dal Governo dopo la strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013. Sabato parte Triton, la missione - assai più contenuta in termini di mezzi impiegati e raggio d'azione - che innalza la bandiera di Frontex, l'Agenzia europea delle frontiere. "Una volta che partirà Triton - ha detto ieri in Senato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano - sarebbe difficilmente spiegabile mantenere un'operazione d'emergenza come Mare Nostrum. Dall'uno novembre, dunque, non ci saranno due linee di protezione, una vicina a Libia e un'altra più vicina alle acque nazionali, ma Mare Nostrum chiuderà secondo una linea d'uscita che il Governo stabilirà molto a breve". Il governo ratifica il passaggio. Proprio stamattina Il governo ha deciso il passaggio da Mare Nostrum all'operazione Triton. "Secondo quanto stabilito e convenuto assieme ai partner europei, il governo ha deciso il passaggio dalla operazione Mare Nostrum a Triton dell'Agenzia Eur
  • Perché non c'è bisogno di Halloween
    Dei fenomeni sorprendenti bisogna chiedersi il perché. E allora perché una 'festa' che da noi non è mai esistita, com’è Halloween, ha preso piede così rapidamente e a tappeto, tanto che persino le scuole (le scuole!) la celebrano? «È iniziato come fenomeno commerciale, studiato per vendere gadget quando Halloween sembrava solo una carnevalata per bambini – spiega don Aldo Buonaiuto, responsabile del servizio anti-sette della Comunità Papa Giovanni XXIII –. Ma in una decina di anni si è trasformata nell’esaltazione dell’horror, una vera gara a chi riesce ad allestire l’idea più macabra». Nulla più a che vedere con la festa dei bambini che, negli Usa, passavano di casa in casa a 'minacciare' con la formula 'dolcetto o scherzetto', insomma. Le vetrine, così come l’arredo di locali e discoteche, espongono sangue e mostri, facce deformi e teste mozzate, un insulto a quanto sta accadendo nel mondo... Si va a cercare la deformazione della bellezza e della dignità del corpo, ci s
  • Paolo Gentiloni nuovo ministro degli Esteri
    ​Secondo quanto si apprende da fonti di governo, la scelta del nuovo ministro degli Esteri è ricaduta su Paolo Gentiloni. Succede a Federica Mogherini, dimessasi stmattina per assumere l'incarico di Alto Commisario Esteri Ue.LA SCHEDA. Deputato del Pd, Paolo Gentiloni fa parte della Commissione Esteri. Giornalista professionista, ha lavorato al Comune di Roma come portavoce del Sindaco e assessore al Turismo e al Giubileo negli anni '90. Eletto in Parlamento dal 2001, è stato presidente della commissione di vigilanza Rai e ministro delle Comunicazioni nel biennio 2006-2008. Eletto a Roma, è Presidente della sezione Italia-Stati Uniti dell'Unione Interparlamentare. È componente della Direzione Nazionale del Partito Democratico. Laureato in Scienze Politiche ed esperto in comunicazione, è stato coordinatore della campagna dell'Ulivo per le elezioni politiche del 2001. È stato tra i fondatori della Margherita nel 2002 e ha fatto parte del Comitato dei 45 fondatori del Pd nel 2007. Stando a quanto si apprende
  • Napolitano, Quirinale pubblica testimonianza
    Il Quirinale ha pubblicato sul sito della presidenza della Repubblica la trascrizione dei verbali dell'udienza dedicata alla testimonianza resa dal Presidente Napolitano al Quirinale, il 28 ottobre scorso. Sono 86 pagine. D'Ambrosio "mi aveva solo trasmesso un senso di grande ansietà e anche un pò di insofferenza per quello che era accaduto con la pubblicazione delle intercettazioni di telefonate tra lui stesso e il Senatore Mancino, insofferenza che poi espresse più largamente nella lettera. Non mi preannunciò nè la lettera, nè le dimissioni". Così Giorgio Napolitano ha risposto ai giudici durante la testimonianza sul processo riguardante la presunta trattativa tra Stato e mafia. Il presidente della Repubblica ha sottolineato che con il suo consigliere c'era una stretta collaborazione, "eravamo una squadra di lavoro", ha osservato.Per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il suo ex consigliere giuridico Loris D'Ambrosio era "animato da spirito di verità". Lo dic
  • Garanzia giovani scaduta, Regioni ferme
    La buona notizia è che ci sono alcune migliaia di giovani che hanno ricevuto un’offerta formativa, di tirocinio o di lavoro attraverso la Garanzia giovani. Quella cattiva è che si tratta solo di eccezioni, di quelle Regioni, prevalentemente del Nord, che sono riuscite ad attivare i servizi per l’impiego a favore dei ragazzi che non studiano né lavorano. Perché, a 6 mesi dall’avvio, il bilancio della Garanzia giovani è ancora negativo, soprattutto nel Mezzogiorno e, tolta appunto qualche eccezione, le Regioni restano in ritardo sulla realizzazione del piano europeo. I dati. Al 23 ottobre risultano iscritti al portale nazionale e a quelli regionali 262.171 giovani (il 12% di coloro che non lavorano e non studiano), dei quali il 19% è laureato, il 57% diplomato e il 24% ha solo la terza media o un titolo inferiore. In 64.466 hanno effettuato il primo colloquio e sono stati presi in carico. Le inadempienze. La prima scadenza del programma prevede che un giovane che si iscrive al portale