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Notizie
  • Turchia, incubo strategia della tensione
    Ma che cosa sta succedendo in Turchia? A due mesi dalle cruciali elezioni politiche del 7 giugno, sembra che una mano invisibile abbia schiacciato il pulsante "caos", scatenando un'improvvisa spirale di violenza. Una "strategia della tensione" che potrebbe condizionare il risultato elettorale. Secondo alcuni a vantaggio dell'uomo forte al potere, il presidente Recep Tayyip Erdogan. La sola certezza è che Erdogan punta a una maggioranza assoluta forte per istituire una super-presidenza, cambiando la costituzione. Una "dittatura islamica", traduce l'opposizione. Qualche esponente Akp ipotizza anche un "ritorno dell'impero ottomano".Ecco cosa è successo nella giornata di mercoledì.KAMIKAZE CONTRO SEDE POLIZIA A ISTANBUL. Due persone armate, di cui una donna kamikaze, hanno attaccato il quartier generale della polizia a Istanbul. I poliziotti hanno risposto al fuoco uccidendo l'aspirante attentatrice suicida: lo ha reso noto via Twitter la governatrice della città, Rengin Arslan. L'altro
  • Opg chiusi. Il Veneto è un caso
    Gli Opg chiudono, ma non tutti subito. Un percorso graduale porterà nei prossimi mesi a mettere effettivamente la parola fine a «una vergogna italiana », come li definisce il ministro della Giustizia Andrea Orlando, inaugurando a Pontecorvo, in provincia di Frosinone, la prima delle quattro Rems (Residenze per l’esecuzione della misure di sicurezza) del Lazio. Nell’ultimo giorno in cui per legge sono ancora attivi i sei ospedali psichiatrici giudiziari, però, a tenere banco è, da un lato, la questione sicurezza dei cittadini per i 250 internati non pericolosi che torneranno in libertà e, dall’altro il caso Veneto. A buttare acqua sul fuoco, accesso su Facebook dal leader leghista Matteo Salvini, è lo stesso Guardasigilli che «invita ad evitare strumentalizzazioni », perché la dimissibilità di alcuni detenuti viene valutata «da un medico e da un magistrato» e, dunque, «non espone la collettivit&
  • Mini-rimpasto: Delrio alle Infrastrutture
    Il giorno dopo la strigliata alla minoranza del suo partito, Matteo Renzi cerca di risistemare le pedine anche sulla scacchiera del governo. Chiama a rapporto il leader ncd Angelino Alfano con Maurizio Lupi e designa il successore alle Infrastrutture: il 'suo' Graziano Delrio, che lascia la poltrona di sottosegretario alla Presidenza. Così il mini-rimpasto tanto rinviato diventa un passaggio indispensabile, che si deve chiudere prima di Pasqua. Anche perché i centristi, che hanno sacrificato la testa del loro uomo di punta, restano scoperti e chiedono una poltrona altrettanto di peso.  Un’esigenza in vista delle regionali, alle quali non si possono presentare da perdenti in un governo che li sfratta, così come li dipinge Nunzia De Girolamo, sempre più agguerrita nei confronti dell’esecutivo e sempre più isolata nel partito, che addirittura starebbe raccogliendo le firme per sfilarle la poltrona. E allora il ministero per gli Affari regionali, da te
  • «Legittime le restrizioni all'azzardo»
    Sono “legittime restrizioni all’attività di organizzazione e gestione dei giochi pubblici affidati in concessione” per “garantire un livello di tutela dei consumatori particolarmente elevato” e “padroneggiare i rischi connessi a questo settore”. I motivi sono “contrasto alla diffusione del gioco irregolare o illegale in Italia; tutela della sicurezza, dell’ordine pubblico e dei consumatori, specie minori d’età; lotta contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore”. Lo afferma la Corte costituzionale nella sentenza numero 56, pubblicata oggi, che dichiarando “infondata” la questione di legittimità costituzionale promossa dal Consiglio di Stato, respinge così il ricorso della società B Plus Giocolegale contro alcune norme contenute nella legge n.220 del 13 dicembre 2010 (Legge di stabilità 2011). Le norme che il concessionario contestava introducevano, si legge nella se
  • Irregolari, a Pasqua arriva "Amber Light"
    Partono oggi due settimane di caccia, nella Fortezza Europa agli overstayers. Si tratta di migranti entrati legalmente in Europa (spesso con un visto turistico, per studio o in viaggio d’affari) e che poi hanno lasciato scadere il titolo di soggiorno senza lasciare il territorio dell’Ue. Nemmeno le principali agenzie di ricerca azzardano stime, ma certamente il loro numero è superiore a quello dei migranti arrivati sui barconi. Dopo "Mos Maiorum" l’Unione europea lancia dunque sotto Pasqua una nuova operazione di polizia per la lotta all’immigrazione irregolare che vedrà il coinvolgimento volontario dei 28 Stati membri e di tutti i Paesi dell’area Schengen. "Amber Light 2015" è il nome dell’iniziativa coordinata dalla presidenza lettone dell’Ue, in collaborazione con Frontex, l’agenzia per il controllo delle frontiere esterne. Le operazioni si svolgeranno soprattutto lungo i confini esterni dell’Unione Europea, in porti e aeroporti. "Amber