Pokémon Go: è meglio cambiare squadra o iniziare il gioco da capo?

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All’inizio, i Pokémon erano solo i personaggi di un videogioco e, raggiunta una certa popolarità, sono diventati dei personaggi dei cartoni animati. Pokémon Go è solo l’ultimo gioco, di una lunga serie, tra le domande più frequenti che lo riguardano, alcuni si chiedono se cambiare solo squadra o ricominciare il gioco da capo, in certi casi.

Come si gioca a Pokémon Go?

Pokémon Go è un gioco per dispositivi con sistemi Android e iOS. Una volta installata l’applicazione su smartphone o tablet, si avvia, seguendo tutti i passaggi, e si inizia il gioco.

La prima cosa da fare, è creare il proprio avatar, delineandone gli aspetti fisici. Una volta creato l’avatar, si potrà iniziare il gioco vero e proprio, cominciando a catturare i Pokémon, muovendosi nei vari spazi toccando la schermata con un dito. Una volta individuati il Pokémon, si controlla il livello di lotta e si cattura con la Pokéball adatta.

Mano a mano che si prosegue, si possono trovare dei PokéStop, dove si possono trovare diversi oggetti da collezionare, e combattere all’interno delle palestre.

In seguito, nel gioco viene chiesto di unirsi ad una squadra, scegliendo tra:

  • il team blu, la squadra della saggezza;
  • il team giallo, contrassegnata dall’istinto;
  • il team rosso, caratterizzata dal coraggio.

Una volta scelto il team, si potrà comporre la propria squadra di Pokémon, ed iniziare a combattere contro gli avversari.

Come poter cambiare squadra

Capita di accorgersi, durante questo gioco, di aver scelto la squadra sbagliata, e allora ci si chiede come cambiarla. Purtroppo, nonostante le opinioni contrastanti sul web, come spiegato in questo articolo, non è possibile cambiare squadra, ed allora si hanno solo due opzioni: restare con la propria squadra oppure ricominciare il gioco da capo.

Nel caso che si scelga di restare con la propria squadra, per non dover iniziare di nuovo il gioco, si può cercare di migliorarla, ed uno dei modi per farlo è potenziare i propri Pokémon. Il modo migliore per farlo, è procurarsi due risorse: la polvere di stelle e le caramelle. Queste ultime si possono ottenere catturando i piccoli mostri, trasferirli nella stessa catena o facendo schiudere le uova.

Anche concentrarsi sul potenziamento delle mosse, usando gli strumenti chiamati MT, che si ottengono dopo aver completato un raid.

Se, invece, si sceglie di ricominciare dall’inizio, si deve accedere all’apposita sezione, cambiando il proprio nominativo. Un altro metodo per ricominciare, è creare un nuovo account, andando nella gestione app del proprio dispositivo, cancellando i dati.

Quale team scegliere?

Prima di scegliere una squadra, è bene conoscere le loro caratteristiche, in modo da evitare quella sbagliata. Su internet, soprattutto sul sito ufficiale del gioco, si possono trovare tutte le informazioni disponibili.

La squadra gialla, ad esempio, basa la sua forza sull’istinto primordiale dei Pokémon, mentre quelli della squadra blu sono dei pianificatori, e non fanno una mossa senza aver già in mente la prossima. I membri della squadra rossa, sono noti per essere tra i più coraggiosi, e non si tirano mai indietro davanti alle prove.

Secondo le statistiche, la maggior parte del giocatori sceglie la squadra blu, seguita da quella rossa, ed infine da quella gialla.

Il poker nella storia del cinema

Un’unica percezione: l’adrenalina. Questo è quello che sicuramente hanno pensato registi famosissimi quando il poker è entrato di diritto come gioco “fatale” nelle decisioni di vita e di morte di tanti film. L’adrenalina pura percepita dallo spettatore, come l’adrenalina provata dal vivo su https://casino.netbet.it fanno dei giochi di casino e del poker un elemento che scombussola positivamente il normale andamento di una giornata qualunque. Allora riviviamo insieme questa adrenalina pura con una carrellata dei film nella storia del cinema che hanno avuto il poker come attore di primo piano.

Poker e Far West: binomio vincente

Se si pensa al poker nei film l’immagine che arriva alla mente è fatta quasi sempre di cappelli, cinghie, fondine, saloon, stivali e visi sudati. E la mente non si sbaglia affatto, magari noi fortunati italici riusciamo a metterci in sottofondo anche le note del premio Oscar Ennio Morricone e nemmeno qui la mente sbaaglia. Già, perché cappellone e saloon pieni di fumo con tavoli apparecchiati con carte, dollaroni e fishes, sono i passaggi obbligati di alcuni grandi cult del cinema americano. Uno su tutti Ombre Rosse con l’indimenticabile Jhon Wayne, del 1939 diretto da Jhon Ford, considerato il miglior film western mai realizzato nella storia del cinema. L’interpretazione magistrale di John Wayne è proprio legata al poker, nei panni di Ringo Kid: un giocatore incallito di poker appena evaso di prigione e desideroso di vendetta. Il film fu premiato con l’Oscar nel 1949 per la colonna sonora e per il migliore attore non protagonista.

Poker e spaghetti: vincente anche in Italia

Due pellicole su tutte anche in Italia, oltre al western all’italiana, fanno del poker il protagonista indiscusso del film. Il primo è Regalo di Natale, film di Pupi Avati del 1986. Il film ha scene di una partita tra Diego Abatantuono, Carlo Delle Piane, Gianni Cavina ed Alessandro Haber (cast di tutto rispetto) e introno a un classico tavolo da poker in versione natalizia i cinque amici andranno avanti a sfidarsi in una partita che oltre a svelare le carte, svelerà i loro lati peggiori, rancori, cose non dette, malumori. Una partita che diventa “personale” sino alla finale tra Abatantuono e Delle Piane. Davvero un cult all’italiana per gli appassionati del gioco del poker, una partita tra carte e i drammi umani dei protagonisti, che valse a Delle Piane la Coppa Volpi come miglior interpretazione maschile alla 43esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2004, Pupi Avati girerà anche il sequel di Regalo di Natale, dal titolo La rivincita di Natale. Un’altra mano vincente per il regista che forte della conferma di tutto il cast ripropone tavolo verde, fumo, chips e tensioni, ripropone allo spettatore la stessa qualità, la stessa tensione, òa stessa adrenalina trovata nel Regalo di Natale.

Poker e 007: Operazione Hollywood

In California Poker del 1974, il gioco è già nel titolo. Il film narra la storia di un giornalista appassionato del gioco di carte che però è perseguitato dai tanti creditori. L’avventura lo porterà in Nevada, a Reno, insieme ad un altro sventurato compagno di viaggio e di gioco. In Nevada però, i due protagonisti, riusciranno a vincere 82 mila dollari alleviando così la pressione dei creditori. Da citare obbligatoriamente la partita a poker di James Bond nel film Casinò Royal del 2006 dove l’agente segreto più famoso e popolare al mondo, interpretato da Daniel Graig, è alle prese con una partita a poker contro un avversario che vuole eliminarlo sia dal gioco che dal mondo. Ma Hollywood è piena di esempi di citazioni e scene sul poker e ad essere portate sul grande schermo sono state principalmente le varianti del Texas Hold’em, del 5 Card Draw e del 7 Card Stud. 

Luce e valorizzazione architettonica: incredibili esempi di design LED

festival delle luci led amsterdam

Gli elementi che rendono una struttura architettonica valida nell’ambito dell’ecosostenibilità e, dunque, le metodiche sulla base delle quali si fonda l’architettura sostenibile, sono costituite da una serie di interventi che hanno un impatto minimo a livello ambientale, rispettando dei limiti nell’ambito dell’ecologia per preservare la salute del pianeta.

L’architettura sostenibile tiene in considerazione il dispendio di energie ambientali, cercando di sfruttare a proprio vantaggio le tipologie ecosostenibili ed alternative di energia e utilizzando materiali adatti, che hanno il minimo impatto ecologico, senza però rinunciare alla costruzione di strutture in equilibrio con l’ambiente in cui devono sorgere.

Questo tipo di architettura, detta anche bioarchitettura, non rappresenta, dunque, uno specifico campo dell’edilizia, bensì rispecchia una mentalità e un’etica di azione e di intervento, che rientrano, come d’altronde ciascun campo di attività dell’uomo dovrebbe, nell’ottica più generale del rispetto della natura, del pianeta e, di conseguenza, dell’uomo e delle molteplici forme di vita.

La bioarchitettura presenta come obbiettivo ideale il raggiungimento di un’armonia teorica, a cui si approccia impostando dei limiti definiti nell’ambito dello sfruttamento delle risorse ambientali ed indirizzando i propri investimenti verso energie rinnovabili.
Questo intero processo si affianca necessariamente, sempre nella prospettiva di scoprire nuove risorse diverse da quelle attuali, ad uno sforzo collettivo, in tutti gli ambiti, verso il progresso tecnologico, nonché quello sociale e della mentalità della collettività.

Uno dei principali obbiettivi che l’architettura sostenibile si prefigge di raggiungere è l’ottimizzazione dell’efficienza di utilizzo di energia da parte delle strutture progettate, ottenendo un eccellente bilancio in termini di riduzione delle necessità energetiche e di generazione autonoma di nuova energia.

Tra le strategie più utilizzate troviamo le tecniche di isolamento termico, che riducono i consumi di dispositivi riscaldanti o di condizionamento, lo sfruttamento dell’acqua piovana come risorsa riutilizzabile, come anche della conversione in energia elettrica della luce solare, tramite pannelli fotovoltaici.

Nell’ambito del campo dell’illuminotecnica, tanti sono gli interventi possibili da effettuare nell’ottica di una luce ecosostenibile, da affiancare alla più ampia bioarchitettura. Uno di questi accorgimenti è l’utilizzo di un’illuminazione con tecnologia a LED che, grazie alle sue ottime caratteristiche di risparmio energetico, è il tipo di illuminazione privilegiato per una progettazione architettonica sostenibile (non solo nelle grandi opere, ma anche a casa propria, con i prodotti Luceled).

Molti progetti che rappresentano esempi di valorizzazione architettonica, che includono l’utilizzo della luce a LED, sono ancora in fase di progettazione, mentre tanti altri sono stati ideati e ormai realizzati in tutto il mondo.

Uno degli esempi di una mente che progetta e realizza nell’ottica del rispetto dell’ambiente è quella dell’architetto Andreas Wenning, esperto nella realizzazione di case sugli alberi. L’architetto, in associazione con un’agenzia belga per la salvaguardia delle risorse forestali, ha dato vita ad una fantastica casa sull’albero in Belgio, coniugando, così, quella fantasia tipica dei bambini all’ideale della bioarchitettura.

Questa costruzione, la quale si evolve su diversi livelli, presenta una serie di accorgimenti finalizzati alla riduzione del consumo energetico, tra cui spiccano un sistema di riscaldamento all’avanguardia a ridotto consumo, che viene utilizzato anche come impianto di climatizzazione nei mesi più caldi, e un sistema di illuminazione completamente a tecnologia LED.

Questa casa è stata realizzata nel 2012 e rappresenta una costruzione finalizzata all’organizzazione di riunioni, con annesso soggiorno, per imprenditori e ricercatori.

A prendere parte alle installazioni LED più maestose sono anche i canali della città di Amsterdam. Nel mese di dicembre, infatti, i canali di Amsterdam rappresentano la sede del Festival delle Luci. Le fonti di luce utilizzate per illuminare i canali sono rappresentate, quasi nella totalità, da luci con tecnologia LED. Questo evento ricorrente ogni anno costituisce un ottimo esempio di simbiosi tra architettura, arte e ecosostenibilità, che viene concretizzata nel modo più creativo ed ecologico possibile riducendo al minimo, grazie al LED e ad altre energie rinnovabili coinvolte, il dispendio energetico.

Nell’ambito degli hotel all’avanguardia nell’architettura ecosostenibile, di grande rilievo è l’hotel Yas Vicery, costruito ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Questo hotel di grande prestigio e sfarzo è stato progettato da un’élite di architetti di New York e, per la sua illuminazione, può vantare più di cinquemila fari a tecnologia LED che creano un vero e proprio rivestimento intorno all’hotel, che viene, così, racchiuso in un’atmosfera magica e quasi incantata.
La tecnologia LED, applicata ad una quantità così grande di dispositivi illuminanti, rappresenta un gioiello nella realizzazione di strutture di lusso che, utilizzando l’illuminazione LED, diventano modelli da seguire nell’ambito del risparmio energetico e di un’architettura intelligente e funzionale alla salvaguardia dell’ambiente.

Una struttura di vanto della bioarchitettura tutta all’italiana è, invece, un eccezionale supermercato, la cui illuminazione si fonda completamente sulla tecnologia LED. L’azienda che ha intrapreso e portato con successo a termine questo obiettivo è la COOP Lombardia, che ha realizzato un supermercato eco-friendly, illuminato a LED in ogni sua parte e, spingendosi ancora oltre, ha rimosso le lampadine a incandescenza dalla vendita, sostituendole soltanto con fonti di luce LED ed ecosostenibili.

Atlantic City: momento d’oro per le scommesse sportive legali

Atlantic City: la scalata d’oro delle scommesse

Le scommesse sportive legali in America e precisamente ad Atlantic City  hanno registrato degli incassi strabilianti  con  risultati mensili che hanno fatto decollare ben  nove casinò con una crescita che ha fatto un vero balzo dopo anni di stasi.  Le entrate totali del gioco d’azzardo ammontano a $303,9 milioni nel mese scorso, pari al 24,1% annuale.

Il report ufficiale

David Rebuck, direttore della Division of Gaming Enforcement del New Jersey (Dipartimento per il Controllo del Gioco d’Azzardo) dopo la pubblicazione dei dati inerenti all’attività delle scommesse sportive e del gioco d’azzardo in città ha dichiarato: “È un momento entusiasmante per Atlantic City”,

I dati ufficiali del report mensile di agosto

Nel report ufficiale diffuso dal Dipartimento per il controllo del Gioco d’Azzardo si legge: “I nove casinò attivi in città  hanno generato, lo scorso mese, $269,9 milioni, che rappresentano il 20.7% di aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le operazioni di gioco d’azzardo online hanno portato, in agosto, entrate per $24,8 milioni, pari al 16,6% su base annua. Le entrate da scommesse sportive sono state in totale $9,2 milioni, nel mese” Un annuncio pieno di entusiasmo che denota l’impegno del distretto per ampliare l’offerta sul territorio per le scommesse sportive come già avviene sul sito Betrally 

Come e quanto scommettono gli americani

Il Settore delle Scommesse Sportive in America si snoda attraverso le ricevitorie, i centri di scommesse sportive, gli  ippodromi,  oltre alle operazioni di scommesse online tramite pc o smartphone. mobile, sulla scia del successo di alcune città come Atlantic City anche altri Stati stanno ponderando se  legalizzare le scommesse, a seguito della sentenza della Scotus risalente a  metà maggio; quindi c’è da aspettarsi che molte città stiano per avviare i programmi per le scommesse sportive, infatti è previsto che entro la fine dell’anno  molti altri Stati si uniranno al panorama delle scommesse legali in USA.

Festa dell’Alpeggio Valmalenco: 15/16 Settembre

Le feste dedicate al food in Valmalenco

Il cibo è da sempre il centro di feste, sagre e manifestazioni con degustazioni interessanti; molti ristoranti aderiscono volentieri per pubblicizzare le loro pietanze; a proposito di cibo in Valmalenco il 15 e il 16 settembre ci sarà una kermesse con un ricco programma che riportiamo qui di seguito e pubblicato in un comunicato ufficiale dagli organi organizzatori.

Il programma completo

– Chiareggio “La Truna”: mostra fotografica “Valmalenco 4 stagioni di una valle retica”   dalle ore 14 Chiareggio: escursione per bambini con i cavalli (attività a pagamento);
dalle ore 14 Chiareggio: gonfiabili (attività a pagamento);
dalle ore 15 Chiareggio: fiabe in alpeggio (iscrizione obbligatoria). Laboratorio creativo a tema accompagnato da un’avvincente storia per bambini disegnata in diretta;
ore 17:30 Chiareggio “La Corte”: dimostrazione dell’arte della mungitura, latte appena munto, frittelle e dolci per grandi e piccini

Il divertimento prosegue

La festa prosegue alle ore 20 in Chiesa in Valmalenco e Chiareggio: cena dell’alpeggiatore presso ristoranti e rifugi, formaggi d’alpe a menù convenzionato (prenotazione consigliata presso le strutture);  dalle ore 20:30 Chiareggio Ristorante “Ai Portoni”: cena degustazione vini con menù a tema (prenotazione consigliata presso la struttura); ore 21:30 Chiareggio Piazza Beato Nicolò Rusca: “emozioni in libertà” con Giuseppe Martinelli. Distribuzione di vin brulè e tisane calde durante il concerto; ore 21 Cinema Bernina di Chiesa in Valmalenco: “In… canto dall’Alpe”, concerto coro Armonie in voce, coro CAI Valmalenco e Coro Monteverdi di Tirano.

Domenica 16 Settembre

– Chiareggio “La Truna”: mostra fotografica “Valmalenco 4 stagioni di una valle retica” ; ore 8 rifugi di Chiareggio: ghiotta colazione dei rifugisti; ore 9:30 Chiareggio chiesetta di S. Anna: Santa Messa; dalle ore 10:30 Chiareggio: mercatini del gusto con degustazioni e vendita di prodotti tipici degli alpeggi e del territorio; dalle ore 10:30 Chiareggio: escursione per bambini con i cavalli (attività a pagamento); dalle ore 10:30 Chiareggio: laboratorio di costruzioni di aquiloni; dalle ore 10:30 Chiareggio: gonfiabili (attività a pagamento);
– dalle ore 10:30 alle ore 15:30 Chiareggio: truccabimbi; ore 11:30 Chiareggio: l’arte del casaro, dimostrazione lavorazione con degustazione cagliata;  ore 12 Chiareggio: sfilata delle mandrie degli alpeggi; dalle ore 12:30 Chiareggio Piazza Beato Nicolò Rusca: premiazione della vacca meglio decorata a festa e del miglior produttore di “scimut”, tipico formaggio di valle dell’estate 2018, a cura dell’ONAF; dalle ore 13 Chiesa Valmalenco e Chiareggio: pranzo dell’alpeggiatore presso ristoranti e rifugi, formaggi d’alpe a menù convenzionato (prenotazione consigliata presso le strutture); dalle ore 15 Chiareggio: volano gli aquiloni nel cielo di Chiareggio.

Informarsi su eventi e ristoranti partecipanti a eventi tradizionali e degustazioni

Le occasioni di conoscere nuove pietanze, nuovi sapori e di conseguenza nuovi ristoranti sono davvero molte, soprattutto in estate, ma non sempre è facile sapere in tempo dove hanno luogo questi eventi e dove si trovano i ristoranti migliori che offrono specialità regionali; per trovare tutte le informazioni in modo mirato, dettagliato e aggiornato il nostro consiglio è di navigare tra le pagine di Sluurpy, la prima piattaforma in Italia che mette a disposizione anche tutti i menù dei singoli ristoranti, in forma gratuita e fruibile in modo semplice.

Serie A 2018 – 2019

Manca poco meno di due settimane all’inizio del campionato di calcio serie A 2018 – 2019. Dopo l’immensa sofferenza per l’esclusione dai mondiali di Russia 2018 svolti dal 14 giugno al 15 luglio, i supporters italiani potranno finalmente riprendere a seguire il gioco più amato in patria, con grandi novità, tra cui l’eclatante arrivo di Cristiano Ronaldo in forze alla Juventus. L’attesa è stata snervante, il calciomercato ricco, ma ormai ci siamo? Anche in base alle quote di www.sitesbookmakers.com/ cosa dobbiamo aspettarci quest’anno dal campionato italiano di serie A? Vediamo, insieme, un’analisi.

Serie A 2018 – 2019 4 campionati in uno 

La prima cosa che si può pronosticare è proprio un andamento simile a quello della stagione appena trascorsa o delle stagioni appena trascorse. Difficile pensare che non sia La Juventus ad alzare nuovamente il trofeo a Maggio 2019, in una sfida a cui di diritto possono partecipare solo Napoli e Roma, come appunto, negli anni precedenti,  e sperare nell’Inter se le ultime indiscrezioni di mercato diventano realtà formando così una vera corazzata. Stesso discorso per le posizioni Champions League: le tre posizioni sembrano già prenotate per l’anno 2019 – 2020 con il podi del campionato di Juventus Napoli e Roma. Come il campionato appena trascorso gli occhi saranno puntati sull’emozionante sfida per il quarto posto, in cui molte squadre tra cui Milan, Inter, Lazio ambiscono prepotentemente in attesa di ritornare alle grandezze di un tempo. Così come semi aperta sembra la sfida per l’accesso all’Europa League dove squadre come Atalanta, Fiorentina, Torino e Sampdoria sembrano chiudere la parte alla sinistra della classifica in un campionato spezzatino non solo per gli orari del prossimo anno ma anche per le nette distinzioni qualitative tra i 20 club. L’ultimo campionato, quasi a parte, è proprio quello pee la salvezza che forse può includere le restanti 10 partecipanti al torneo se si esclude la presenza di una squadra cuscinetto che totalizzi meno di 20 punti. Insomma, speriamo di non vedere uno spettacolo già conosciuto e apriamo le porte alle mille sorprese per il nostro campionato che sta tentando di ritornare grande agli occhi del mondo.

Dai sociali la top 11 e la flop 11 dei mondiali

E’ tempo di resoconti dopo che è calato il sipario su Russia 2018 e dopo che la Francia ha portato a casa il trofeo, ringraziando tutti per aver partecipato, affermandosi tra le nazionali più giovani di sempre ad aver raggiunto il massimo obiettivo mondiale. Ormai a poco più di un giorno dalla finale e fino a Qatar 2022 difficilmente sentiremo parlare d’altro. Tra un po’ tutto sarà di nuovo nella routine dei campionati e della Champions League. Dai social però arrivano due belle formazioni dei topo e dei flop di questo mondiale e vale la pena vederle insieme.

Russia 2018 la top 11

In base a risultati e modo di gioco ecco la lista che dei migliori condivisa sia a livello social che nei salotti importanti delle trasmissioni TV. In porta il belga Courtois, difesa a a 4 con Trippier dell’Inghilterra, Varane della Francia, il colombiano Mina e il croato Vida. A centrocampo la top 11 si forma con i Kantè, campione del mondo, Modric il croato miglior giocatore del torneo, il belga Hazard. L’attacco stellare è invece di Griezmann, trascinatore francese, Perisic della Croazia e Mbappè sempre transalpino. Il titolo di Top allenatore va invece a Tabarez, uruguayano, che in Russia è stato maestro di stile e di calcio, maestro di carica e voglia di vivere.

Russia 2018 i flop

La formazione dei flop invece si apre con l’estremo difensore spagnolo De Gea, difesa con Boateng della Germania, Otamendi dell’Argentina, con il connazionale Mascherano e con Piquè. Centrocampo a tre per i flop di Sanchez della Colombia, Muller della Germania e il tedesco Ozil. L’attacco stellare ma deludente e incece composto da Messi, Neymar e Lewandowski.Ad allenare i flop 11 non poteva esserci che l’allenatore celeste Sampaoli. Peggio della sua Argentina solo il suo comportamento etico e morale fuori dal campo.

Ronaldo alla Juve, sale la febbre di tifosi e dei social

Se ne vociferava da giorni. Ogni singolo elemento riguardante il calcio presente sul web, sui siti dedicati, sulla carta stampata, in radio o in televisione, non parlava di nient’altro oltre all’affare del secolo: Ronaldo alla Juventus. L’affare del secolo è avvenuto con una somma di 105 milioni di euro versati al Real Madrid e un contratto faraonico per il fuoriclasse portoghese di 31 milioni netti a stagione per 4 anni, sino al 2022. L’Italia non aveva a che fare con un giocatore tanto importante proprio dai tempi del suo omonimo Nazario da Lima, acquistato dall’Inter nell’estate del 1997.

Maglie già disponibili dopo pochi minuti dall’ufficialità

Gli store della Juventus in tutta Torino non hanno sprecato un minuto dopo l’ufficialità dell’acquisto e subito hanno stampato la casacca bianconera recanti l’identificativo numero 7 e il nome a caratteri cubitali di CR7, nuovo idolo del calcio italiano e bianconero. Tante le voci raccolte nelle vie centrali della città piemontese hanno svelato un entusiasmo alle stelle per l’arrivo del campione in città, atteso già dagli ultras, senza però ancora nessuna data su una presentazione ufficiale che è facile immaginare stracolma sia di addetti stampa in occasione della rassegna, sia di migliaia e migliaia di tifosi allo stadio per una presentazione che sicuramente avverrà anche allo stadium.

Impazzano i social bianco neri

L’entusiasmo per l’arrivo del giocatore più forte del mondo ha già mostrato i primi risultati sui social networ. Non appena Ronaldo è stato ufficializzato tutti i canali della Juventus, quelli ufficiali, hanno avuto un incremento di interazioni e richieste di followers del 40% in pochissime ore, miracolo di un trend che invece, negli ultimi mesi, era costantemente in calo. La prossima seria A anche su prorally.it, sarà sicuramente una delle più interessanti e di certo ritornerà l’entusiasmo di ritornare negli stadi a vedere un fenomeno che mancava da anni da queste parti. Per ora, tutti i presupposti del popolo del calcio e del popolo bianconero sia reali che virtuali, fanno sperare solo al meglio.