Samsung prende in giro Apple: una battaglia a colpi di pubblicità

samsung vs apple pubblicità

Samsung e Apple sono i due maggiori produttori di smartphone al mondo, anche se di recente l’azienda di Cupertino è stata superata per la prima volta nel numero dei telefoni venduti dalla casa cinese Huawei. Non di rado, il colosso di Seul ha preso in giro la rivale Apple in concomitanza dell’uscita dei nuovi iPhone. È accaduto di recente in occasione della commercializzazione dei modelli iPhone XS e XS Max, è successo lo scorso anno per l’anniversario dei 10 anni dall’uscita del primo iPhone e l’arrivo del discusso notch sul display del melafonino.

La battaglia a colpi di pubblicità prosegue da diversi anni ormai e con Samsung sempre in primo piano. Quasi mai, infatti, Apple raccoglie le provocazioni del rivale asiatico, preferendo rispondere con i dati di vendita dei nuovi modelli. In attesa di conoscere il presente e futuro di iPhone XS e XS Max, da Cupertino possono festeggiare il traguardo raggiunto da iPhone X, classificatosi al primo posto nel Q1 del 2018 come smartphone più venduto su scala globale.

Samsung converte gli abitanti di Appel (Olanda) con il Galaxy S9

Pochi giorni dopo la commercializzazione di iPhone XS e iPhone XS Max, i nuovi modelli che Apple ha presentato lo scorso mese di settembre nella sede di Cupertino, Samsung si è resa protagonista di uno spot pubblicitario ambientato presso Appel, un piccolo villaggio situato in Olanda, abitato da poco più di 300 abitanti. A 50 di loro Samsung ha regalato un Galaxy S9, l’ultimo flagship della serie S acquistabile dalla scorsa primavera.

Anche se ufficialmente il colosso asiatico ha presentato lo spot pubblicitario come una chiara dimostrazione della volontà di far conoscere i propri prodotti a più persone possibili, i riferimenti ad Apple sono innumerevoli durante i due minuti della pubblicità. Il nome stesso del paese scelto da Samsung per esportare il Galaxy S9 globalmente riflette la strategia di marketing alla base dello spot, volutamente contro Apple. Emblematico, alla fine della pubblicità, il passaggio da Appel a Samsung nel cartello di benvenuto posto all’ingresso del piccolo villaggio olandese.

Samsung e il battery gate degli iPhone di vecchia generazione

Alcuni mesi fa, Samsung ha realizzato l’ennesimo spot pubblicitario contro la Apple. Stavolta, a essere preso di mira è stato il battery gate riscontrato nei vecchi melafonini come iPhone 6 e iPhone 6S. In quel periodo, la casa di Cupertino era stata accusata di depotenziare volontariamente le prestazioni degli iPhone con batteria degradata. La protagonista del video è una ragazza che affronta un viaggio in aereo. Prima, durante e dopo il volo, la donna ne affronta di tutti i colori. Dalla scarsa reattività del suo iPhone al check-in, alla batteria ormai scarica durante e dopo il volo, fino al surreale ingresso in un Apple Store dove fa incontri con persone piuttosto bizzarre (tutte recanti una sorta di notch in fronte). Lo spot pubblicitario di Samsung contro Apple si conclude con il passaggio della ragazza da iPhone a un Galaxy S9+, l’ultimo flagship della linea S che la casa sudcoreana ha presentato insieme alla versione normale (Galaxy S9).

One more thing in stile Samsung

Era il 2011 quando Samsung utilizzò l’arma dello spot pubblicitario contro Apple per pubblicizzare il Galaxy SII, uno dei modelli più fortunati per il colosso di Seul e tra i più apprezzati dagli utenti. In quello spot, Samsung andò a esorcizzare la celeberrima frase di Steve Jobs, fondatore di Apple, che durante la presentazione dei nuovi modelli iPhone era solito ripetere ‘one more thing’. Cosa fece l’azienda asiatica? Nello sponsorizzare il nuovo Samsung Galaxy SII e, contemporaneamente, prendersi beffe di Apple, il brand sudcoreano scelse la frase ‘the next big thing is already here’. Gli anni successivi hanno decretato il successo di entrambe le filosofie. Da una parte Samsung, presente in ogni fascia di mercato degli smartphone (massicciamente anche nel settore dei ricambi Samsung), dall’altra parte Apple, che invece si concentra sul miglioramento anno dopo anno dei propri prodotti esclusivi puntando molto sul suo brand e sul far sentire i propri utenti parte di un progetto unico, di una filosofia di vita.

Luce e valorizzazione architettonica: incredibili esempi di design LED

festival delle luci led amsterdam

Gli elementi che rendono una struttura architettonica valida nell’ambito dell’ecosostenibilità e, dunque, le metodiche sulla base delle quali si fonda l’architettura sostenibile, sono costituite da una serie di interventi che hanno un impatto minimo a livello ambientale, rispettando dei limiti nell’ambito dell’ecologia per preservare la salute del pianeta.

L’architettura sostenibile tiene in considerazione il dispendio di energie ambientali, cercando di sfruttare a proprio vantaggio le tipologie ecosostenibili ed alternative di energia e utilizzando materiali adatti, che hanno il minimo impatto ecologico, senza però rinunciare alla costruzione di strutture in equilibrio con l’ambiente in cui devono sorgere.

Questo tipo di architettura, detta anche bioarchitettura, non rappresenta, dunque, uno specifico campo dell’edilizia, bensì rispecchia una mentalità e un’etica di azione e di intervento, che rientrano, come d’altronde ciascun campo di attività dell’uomo dovrebbe, nell’ottica più generale del rispetto della natura, del pianeta e, di conseguenza, dell’uomo e delle molteplici forme di vita.

La bioarchitettura presenta come obbiettivo ideale il raggiungimento di un’armonia teorica, a cui si approccia impostando dei limiti definiti nell’ambito dello sfruttamento delle risorse ambientali ed indirizzando i propri investimenti verso energie rinnovabili.
Questo intero processo si affianca necessariamente, sempre nella prospettiva di scoprire nuove risorse diverse da quelle attuali, ad uno sforzo collettivo, in tutti gli ambiti, verso il progresso tecnologico, nonché quello sociale e della mentalità della collettività.

Uno dei principali obbiettivi che l’architettura sostenibile si prefigge di raggiungere è l’ottimizzazione dell’efficienza di utilizzo di energia da parte delle strutture progettate, ottenendo un eccellente bilancio in termini di riduzione delle necessità energetiche e di generazione autonoma di nuova energia.

Tra le strategie più utilizzate troviamo le tecniche di isolamento termico, che riducono i consumi di dispositivi riscaldanti o di condizionamento, lo sfruttamento dell’acqua piovana come risorsa riutilizzabile, come anche della conversione in energia elettrica della luce solare, tramite pannelli fotovoltaici.

Nell’ambito del campo dell’illuminotecnica, tanti sono gli interventi possibili da effettuare nell’ottica di una luce ecosostenibile, da affiancare alla più ampia bioarchitettura. Uno di questi accorgimenti è l’utilizzo di un’illuminazione con tecnologia a LED che, grazie alle sue ottime caratteristiche di risparmio energetico, è il tipo di illuminazione privilegiato per una progettazione architettonica sostenibile (non solo nelle grandi opere, ma anche a casa propria, con i prodotti Luceled).

Molti progetti che rappresentano esempi di valorizzazione architettonica, che includono l’utilizzo della luce a LED, sono ancora in fase di progettazione, mentre tanti altri sono stati ideati e ormai realizzati in tutto il mondo.

Uno degli esempi di una mente che progetta e realizza nell’ottica del rispetto dell’ambiente è quella dell’architetto Andreas Wenning, esperto nella realizzazione di case sugli alberi. L’architetto, in associazione con un’agenzia belga per la salvaguardia delle risorse forestali, ha dato vita ad una fantastica casa sull’albero in Belgio, coniugando, così, quella fantasia tipica dei bambini all’ideale della bioarchitettura.

Questa costruzione, la quale si evolve su diversi livelli, presenta una serie di accorgimenti finalizzati alla riduzione del consumo energetico, tra cui spiccano un sistema di riscaldamento all’avanguardia a ridotto consumo, che viene utilizzato anche come impianto di climatizzazione nei mesi più caldi, e un sistema di illuminazione completamente a tecnologia LED.

Questa casa è stata realizzata nel 2012 e rappresenta una costruzione finalizzata all’organizzazione di riunioni, con annesso soggiorno, per imprenditori e ricercatori.

A prendere parte alle installazioni LED più maestose sono anche i canali della città di Amsterdam. Nel mese di dicembre, infatti, i canali di Amsterdam rappresentano la sede del Festival delle Luci. Le fonti di luce utilizzate per illuminare i canali sono rappresentate, quasi nella totalità, da luci con tecnologia LED. Questo evento ricorrente ogni anno costituisce un ottimo esempio di simbiosi tra architettura, arte e ecosostenibilità, che viene concretizzata nel modo più creativo ed ecologico possibile riducendo al minimo, grazie al LED e ad altre energie rinnovabili coinvolte, il dispendio energetico.

Nell’ambito degli hotel all’avanguardia nell’architettura ecosostenibile, di grande rilievo è l’hotel Yas Vicery, costruito ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Questo hotel di grande prestigio e sfarzo è stato progettato da un’élite di architetti di New York e, per la sua illuminazione, può vantare più di cinquemila fari a tecnologia LED che creano un vero e proprio rivestimento intorno all’hotel, che viene, così, racchiuso in un’atmosfera magica e quasi incantata.
La tecnologia LED, applicata ad una quantità così grande di dispositivi illuminanti, rappresenta un gioiello nella realizzazione di strutture di lusso che, utilizzando l’illuminazione LED, diventano modelli da seguire nell’ambito del risparmio energetico e di un’architettura intelligente e funzionale alla salvaguardia dell’ambiente.

Una struttura di vanto della bioarchitettura tutta all’italiana è, invece, un eccezionale supermercato, la cui illuminazione si fonda completamente sulla tecnologia LED. L’azienda che ha intrapreso e portato con successo a termine questo obiettivo è la COOP Lombardia, che ha realizzato un supermercato eco-friendly, illuminato a LED in ogni sua parte e, spingendosi ancora oltre, ha rimosso le lampadine a incandescenza dalla vendita, sostituendole soltanto con fonti di luce LED ed ecosostenibili.

Le 5 migliori piattaforme per il trading online del 2019

migliore piattaforma trading online
Le piattaforme per il trading online sono tante e sceglierne una non è affatto così facile come potrebbe sembrare a prima vista. Molte, difatti, sembrano simili e quindi si crea una naturale confusione derivante anche dalla grande varietà di azioni, valute, coppie di valute, indici e così via. Le piattaforme, poi, sono così tante che anche il più esperto del settore rischia di perdersi in mezzo a tutte quelle informazioni e similitudini.

Per poter giocare in borsa (cioè fare il trading online), senza uscire dal salotto della tua casa, devi comunque fare alcuni sacrifici: magari leggerti questa breve guida sulle migliori 5 piattaforme per il trading online del 2019 oppure visitare una piattaforma completa per trovare il miglior sito trading online. La stragrande maggioranza delle piattaforme proposte sono a loro volta dotate di una comoda modalità demo che permette all’utente d’impararne l’utilizzo approfittando di quelli che sono i crediti virtuali. Non si tratta di denaro “vero”: puoi giocarci oppure simulare delle tattiche o strategie di trading. Dunque, senza perderci in troppe chiacchiere, ecco quali sono le 5 piattaforme migliori per il trading online per il 2019.

Markets.com

Se quello che cerchi è una piattaforma per il trading online dall’elevatissima qualità, non puoi proprio fare a meno di considerare Markets.com. Si tratta di un broker alquanto moderno e semplice da utilizzare. Questo sito ti offre la possibilità d’investimento su oltre 300 strumenti alquanto differenti: materie prime, indici, ETF, azioni, Forex e così via. La vasta possibilità di scelta ha fatto sì che presto questo sito diventasse un vero e proprio leader del settore. In qualità di piattaforma per il trading è utilizzato l’ormai classico MetaTrader4, uno degli software più sicuri e utilizzati in assoluto. Completo sotto ogni punto di vista, esso ti permetterà di eseguire una vasta gamma di operazioni in un clima di totale calma e tranquillità.

A questo si aggiunge una soluzione via browser per mezzo del Webtrader e una appositamente ottimizzata per i dispositivi mobili, in particolare per l’iOS e per l’Android. Il deposito minimo per poter operare su questa piattaforma è di soli 100 euro. Puoi scegliere tra lo spread variabile o quello fisso. Non è prevista alcuna commissione e in aggiunta la leva è pari a 1:50. Si crea, insomma, un’atmosfera che invoglia gli utenti a fare il trading e guadagnarci senza molti ostacoli o problemi. A tutto questo si aggiunge un’assistenza 24H per 5 giorni settimanali, un’area di formazione tra le più complete in assoluto e una grande facilità nei depositi e nei prelievi.

Libertex

Alla qualità puoi preferire la massima sicurezza e una grande attenzione verso i bisogni del cliente. In questo caso dovresti rivolgere le tue attenzioni verso Libertex. Questo broker è presente sui mercati di tutto il mondo da oltre 20 anni. Antecedentemente era noto come Forexclub, la società-madre, anch’essa conosciuta in tutto il globo. I suoi numeri sono sicuramente da capogiro. Al giorno d’oggi Libertex conta più di 700 dipendenti nel mondo, più di 2,3 milioni di clienti da tutto il mondo, 30 premi internazionali e oltre 150 assets. Puoi trovarlo nella varietà di ben 11 lingue, – italiano incluso, – e il punto vantaggioso della piattaforma è che ti porterà direttamente al trading senza perdersi in fronzoli.

Puoi scegliere tra il tipo di conto Standard o quello Demo (utile per studiare). Inoltre avrai una grande flessibilità nella scelta su come depositare o come prelevare. Libertex, difatti, supporta una vasta gamma di carte di credito e di debito, molti e-wallet utilizzati e anche molto altro. Con questa piattaforma potrai persino depositare eseguendo dei bonifici bancari. Anche in questo caso potrai usufruire di una vasta sezione di formazione per migliorare le tue capacità di trader. Su di un altissimo livello si trova anche l’assistenza, nonché le varie licenze. Difatti, la piattaforma Libertex opera sotto la supervisione del Cyprus Securities and Exchange Commissioned che è uno dei broker principali della Financial Commission.

ETX Capital

Questa piattaforma merita sicuramente un posto nella classifica dei migliori per via di spread che sono davvero ottimi e per una vasta gamma di assets. Non a caso ETX Capital è sinonimo di una competizione a dir poco unica. Si tratta di una di poche piattaforme che offrono ai propri clienti una formazione completa ed esaustiva sotto ogni punto di vista. A questo si aggiunge una profonda esperienza nel settore e una prospettiva che offre dei grandi margini di miglioramento. Sicuramente è la scelta migliore per tutti quelli che vogliono investire sugli indici, su Forex, sui CFD oppure sulle materie prime. Da alcuni anni, poi, su ETX Capital è possibile fare il trading anche sulle opzioni binarie.

Tuttavia in questo settore ETX Capital non è coperto da alcuna regolamentazione. La sua sede principale è a Londra e con le opzioni binarie offre ai clienti una possibilità di scelta su oltre 6000 asset. Un punto vantaggioso di questo broker sono i rapporti con i clienti, quasi sempre a dei livelli ottimali. La piattaforma utilizzata di base è personalizzata: l’ETX TraderPro, disponibile per tablet, smartphone e browser. Potrai operare direttamente dal grafico stesso accedendo ai tuoi assets. Questo broker offre anche una vasta gamma di bonus, il deposito minimo è di soli 100 dollari e gli spread sono molto stretti. Il payout medio è al livello dell’85% rispetto al totale guadagnato.

AvaTrade

Un’alternativa sicuramente molto valida è rappresentata da AvaTrade, un broker irlandese fondato nel lontano 2005 che al giorno d’oggi offre più di 250 strumenti finanziari sui quali operare. Più che una piattaforma è addirittura un gruppo di piattaforme a cui si aggiungono anche numerose applicazioni, sia per il PC che per lo smartphone. Questo broker è regolamentato in diverse parti del mondo: UE, Australia, Giappone, Sudafrica e persino nelle Isole Vergini della Gran Bretagna. Anche per questo è così ampiamente utilizzato e positivamente valutato da numerosi utenti.

Oltre a fare il trading sugli indici, CFD, coppie di valute e azioni, potrai investire sulle commodities, il che è sicuramente un gran vantaggio di AvaTrade. Nel corso della sua storia, poi, AvaTrade ha vinto numerosi premi e riconoscimenti importanti che gli hanno permesso di entrare nella classifica dei migliori broker (nonché anche in quella delle piattaforme più sicure per fare trading online). Dispone di numerosi bonus alquanto interessanti, di una leva pari a 400:1 e di un sistema di prelievo/deposito alquanto semplice da usare. Da oltre 10 anni è presente in oltre 150 Paesi del mondo, l’assistenza parla ben 12 lingue ed è disponibile 24H per 5 lavorativi. Infine, vi è anche un’ampia sezione dedicata alla formazione dei clienti. Webinars, e-book, ma anche l’assistenza in tempo reale rende questa piattaforma a dir poco ideale per tutti i novellini che si avvicinano al particolare mondo del trading. Per il resto bisogna solo fare pratica e i risultati arriveranno!

Trade.com

Infine, parlando delle migliori piattaforme per il trading online non ci si può proprio dimenticare di Trade.com. Questa piattaforma include la possibilità di fare del trading personalizzato su vari strumenti, tra cui obbligazioni, indici, titoli, CFD, Forex e così via. La scelta è così vasta che potresti persino perderti cercando di capire da dove iniziare. Perché questo non accada, su Trade.com troverai comunque un’assistenza pronta ad aiutarti in un qualsiasi momento. Una nota positiva va sicuramente all’interfaccia grafica di questa piattaforma: il design è stato snellito, le funzioni sono rimaste comunque tante, ma ti troverai a tuo agio.

Il punto più forte della piattaforma riguarda comunque il calendario economico. Lo dovrai seguire per tenere d’occhio i vari eventi economici che potrebbero influenzare i mercati. La piattaforma, insomma, ti aiuta in ogni modo possibile a fare delle decisioni corrette, ma ovviamente molto dipende anche dalla tua capacità di analisi. Le tipologie di conto che potrai aprire su Trade.com sono 2: Classic e Standard. Nel primo caso apri un deposito di 100 euro; nel secondo di 2500 euro (sono valori minimi). Avrai la comodità di ricevere le utile news e aggiornamenti per mezzo di SMS e persino accedere a delle analisi di mercato personalizzate. Per il resto anche questa piattaforma è regolamentata a 360° ed è una delle più sicure in assoluto!

Atlantic City: momento d’oro per le scommesse sportive legali

Atlantic City: la scalata d’oro delle scommesse

Le scommesse sportive legali in America e precisamente ad Atlantic City  hanno registrato degli incassi strabilianti  con  risultati mensili che hanno fatto decollare ben  nove casinò con una crescita che ha fatto un vero balzo dopo anni di stasi.  Le entrate totali del gioco d’azzardo ammontano a $303,9 milioni nel mese scorso, pari al 24,1% annuale.

Il report ufficiale

David Rebuck, direttore della Division of Gaming Enforcement del New Jersey (Dipartimento per il Controllo del Gioco d’Azzardo) dopo la pubblicazione dei dati inerenti all’attività delle scommesse sportive e del gioco d’azzardo in città ha dichiarato: “È un momento entusiasmante per Atlantic City”,

I dati ufficiali del report mensile di agosto

Nel report ufficiale diffuso dal Dipartimento per il controllo del Gioco d’Azzardo si legge: “I nove casinò attivi in città  hanno generato, lo scorso mese, $269,9 milioni, che rappresentano il 20.7% di aumento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le operazioni di gioco d’azzardo online hanno portato, in agosto, entrate per $24,8 milioni, pari al 16,6% su base annua. Le entrate da scommesse sportive sono state in totale $9,2 milioni, nel mese” Un annuncio pieno di entusiasmo che denota l’impegno del distretto per ampliare l’offerta sul territorio per le scommesse sportive come già avviene sul sito Betrally 

Come e quanto scommettono gli americani

Il Settore delle Scommesse Sportive in America si snoda attraverso le ricevitorie, i centri di scommesse sportive, gli  ippodromi,  oltre alle operazioni di scommesse online tramite pc o smartphone. mobile, sulla scia del successo di alcune città come Atlantic City anche altri Stati stanno ponderando se  legalizzare le scommesse, a seguito della sentenza della Scotus risalente a  metà maggio; quindi c’è da aspettarsi che molte città stiano per avviare i programmi per le scommesse sportive, infatti è previsto che entro la fine dell’anno  molti altri Stati si uniranno al panorama delle scommesse legali in USA.

Come diventare famosi, su Facebook

Da cosa nasce il desiderio di diventare star del web, riconosciuti e seguiti da migliaia e migliaia di utenti social?
Forse è un’aspirazione personale che nasce dalla voglia di stravolgere completamente il proprio stile di vita, le proprie abitudini.
Diventare una web star può aprirti tantissime strade di guadagno economico, e su questo desiderio di essere una “Very Important Person” potresti costruire la tua futura professione di web influencer. Adiamo più nel dettaglio e cerchiamo di capire meglio su come diventare famosi.

Innanzitutto, devi capire chi sei. La domanda può sembrare astrusa, ma è fondamentale avere un’idea ben chiara dell’immagine, del personal branding che si vorrà comunicare sui social, sui blog personali e in generale su Internet.

Ma da cosa partire? Pensa alla tua passione più grande, quella in cui sei esperto, il mondo in cui ti trovi perfettamente a tuo agio.
Potrebbe essere lo sport, la cura della bellezza, il fai da te, la politica.
E a questo punto… trasmetti al mondo la tua passione! Come?
Immergiti in tutti i contesti internet dove quest’argomento è già trattato: pagine Facebook, canali YouTube, forum, blog…
In questo momento potrai perseguire due obiettivi: osservare altri influencer e persone note nel tuo campo, capire in che modo ricercano la visibilità, come hanno ottenuto il loro successo e i loro follower.
Che contenuti condividono ai loro fan? Che tono usano? Che immagine voglino dare di sé?
Sii presente in questi grandi palcoscenici online già pronti e con un vasto pubblico, così che tutti possano conoscerti. Così facendo, quando inizierai a creare contenuti, sarai già visibile a tante persone!
Crea un tuo canale YouTube, con cui per ora sarai semplicemente attivo nel seguire i canali più amati dai follower.
Cerca di stabilire un primo contatto con i tuoi futuri fan: seguili su Instagram, invia loro richieste di amicizia su Facebook, partecipa attivamente alle conversazioni sui forum.
Potresti stupirti nello scoprire quanti follower prestano più attenzione ai commenti degli utenti piuttosto che al contenuto originale!
E qui arriviamo allo step successivo, e il gioco inizia a farsi duro: hai ben chiaro il tuo punto forte su cui puntare per diventare famoso, segui assiduamente i blog e i social delle star di riferimento, fai parte di diverse pagine Facebook amate dai tuoi potenziali fan… Ora devi iniziare a creare e coinvolgere!
Crea fotografie originali e accattivanti per il tuo account Instagram, ma attenzione, sii saggio nella scelta degli hashtag!
Realizza dei video in cui emerga la tua personalità in maniera frizzante e coinvolgente: potresti realizzare un tutorial di make-up, delle ricette originali, o commentare i fatti di cronaca appena accaduti, fornendo agli utenti una prospettiva mai banale o noiosa.
Per la realizzazione video troverai tanti programmi a tua disposizione, alcuni semplici da usare, altri meno.
Ora, pubblica il tuo video sulla tua pagina Facebook, sui gruppi di cui fai parte e sul tuo canale YouTube.
Potrai sicuramente riportare sui tuoi social argomenti e contenuti creati da altre persone, ma è fondamentale che la tua presenza online sia originale, unica, coinvolgente.
A questo punto, puoi pensare alla creazione di un tuo blog personale, dove raccogliere tutti i contenuti video, le immagini e i testi che hai prodotto.
I fan non accorreranno subito in tanti, ma credendo in ciò che fai, restando creativo e sempre attivo sulle piattaforme online, vedrai sicuramente aumentare i follower!

Festa dell’Alpeggio Valmalenco: 15/16 Settembre

Le feste dedicate al food in Valmalenco

Il cibo è da sempre il centro di feste, sagre e manifestazioni con degustazioni interessanti; molti ristoranti aderiscono volentieri per pubblicizzare le loro pietanze; a proposito di cibo in Valmalenco il 15 e il 16 settembre ci sarà una kermesse con un ricco programma che riportiamo qui di seguito e pubblicato in un comunicato ufficiale dagli organi organizzatori.

Il programma completo

– Chiareggio “La Truna”: mostra fotografica “Valmalenco 4 stagioni di una valle retica”   dalle ore 14 Chiareggio: escursione per bambini con i cavalli (attività a pagamento);
dalle ore 14 Chiareggio: gonfiabili (attività a pagamento);
dalle ore 15 Chiareggio: fiabe in alpeggio (iscrizione obbligatoria). Laboratorio creativo a tema accompagnato da un’avvincente storia per bambini disegnata in diretta;
ore 17:30 Chiareggio “La Corte”: dimostrazione dell’arte della mungitura, latte appena munto, frittelle e dolci per grandi e piccini

Il divertimento prosegue

La festa prosegue alle ore 20 in Chiesa in Valmalenco e Chiareggio: cena dell’alpeggiatore presso ristoranti e rifugi, formaggi d’alpe a menù convenzionato (prenotazione consigliata presso le strutture);  dalle ore 20:30 Chiareggio Ristorante “Ai Portoni”: cena degustazione vini con menù a tema (prenotazione consigliata presso la struttura); ore 21:30 Chiareggio Piazza Beato Nicolò Rusca: “emozioni in libertà” con Giuseppe Martinelli. Distribuzione di vin brulè e tisane calde durante il concerto; ore 21 Cinema Bernina di Chiesa in Valmalenco: “In… canto dall’Alpe”, concerto coro Armonie in voce, coro CAI Valmalenco e Coro Monteverdi di Tirano.

Domenica 16 Settembre

– Chiareggio “La Truna”: mostra fotografica “Valmalenco 4 stagioni di una valle retica” ; ore 8 rifugi di Chiareggio: ghiotta colazione dei rifugisti; ore 9:30 Chiareggio chiesetta di S. Anna: Santa Messa; dalle ore 10:30 Chiareggio: mercatini del gusto con degustazioni e vendita di prodotti tipici degli alpeggi e del territorio; dalle ore 10:30 Chiareggio: escursione per bambini con i cavalli (attività a pagamento); dalle ore 10:30 Chiareggio: laboratorio di costruzioni di aquiloni; dalle ore 10:30 Chiareggio: gonfiabili (attività a pagamento);
– dalle ore 10:30 alle ore 15:30 Chiareggio: truccabimbi; ore 11:30 Chiareggio: l’arte del casaro, dimostrazione lavorazione con degustazione cagliata;  ore 12 Chiareggio: sfilata delle mandrie degli alpeggi; dalle ore 12:30 Chiareggio Piazza Beato Nicolò Rusca: premiazione della vacca meglio decorata a festa e del miglior produttore di “scimut”, tipico formaggio di valle dell’estate 2018, a cura dell’ONAF; dalle ore 13 Chiesa Valmalenco e Chiareggio: pranzo dell’alpeggiatore presso ristoranti e rifugi, formaggi d’alpe a menù convenzionato (prenotazione consigliata presso le strutture); dalle ore 15 Chiareggio: volano gli aquiloni nel cielo di Chiareggio.

Informarsi su eventi e ristoranti partecipanti a eventi tradizionali e degustazioni

Le occasioni di conoscere nuove pietanze, nuovi sapori e di conseguenza nuovi ristoranti sono davvero molte, soprattutto in estate, ma non sempre è facile sapere in tempo dove hanno luogo questi eventi e dove si trovano i ristoranti migliori che offrono specialità regionali; per trovare tutte le informazioni in modo mirato, dettagliato e aggiornato il nostro consiglio è di navigare tra le pagine di Sluurpy, la prima piattaforma in Italia che mette a disposizione anche tutti i menù dei singoli ristoranti, in forma gratuita e fruibile in modo semplice.

Il dream team della serie A

In attesa della prossima stagione di serie A in partenza a breve e disponibile a questo sito, in attesa di Cristiano Ronaldo e di vedere tutte le emozioni vi proponiamo il miglior 11 della stagione appena finita, basato dai confronti delle medie partita per tutta la stagione. Poche squadre in campo e grande sorpresa per la Juventus, campione in carica, rappresentata con tre elementi. Completano l’undici rappresentanti del Napoli, secondo classificato, Roma, terza classificata, Inter quarta classificata e Lazio, quinta classificata. Dunque solo le 5 posizioni a formare la top 11 della stagione 2017/18. A eccezione di Ilicic a centrocampo dalla Dea bergamasca, settima. Ma vediamola insieme.

Due addii che non potranno riconfermarsi

Già, purtroppo la serie A dovrà fare a meno del suo portiere migliore, si tratta dell’ex giallorosso Alisson, miglior portiere senza alcun dubbio della stagione appena trascorsa, passato ora al Liverpool per cifre importanti. Difesa a tre con Cancelo e Skryniar, protagonisti indiscussi del quarto posto nerazzurro. Cancelo a destra e Skryniar uno dei due centrali insieme a Koulibaly, il giocatore partenopeo senza dubbio il più forte nel suo ruolo e non solo in Italia. Chiude la difesa a 4 sula sinistra  Alex Sandro , la grande rivelazione bianconera del campionato. Centrocampo di altissima qualità con al centro Jorginho a fare da regista per smistare palloni ai compagni di reparto Ilicic e Pjanic. Attacco fenomenale con un totale di 70 goal in 3 quello formato dai due capocannonieri dell’ultima stagione Ciro Immobile e Maurito Icardi con alle spalle proprio fuori dall’area di rigore un certo Paulo Dybala che di goal ne ha segnati 22 nello scorso campionato.

Come sarà la dream team 2018/19?

Non sappiamo bene chi si aggiudicherà il titolo prestigioso per far parte della top eleven del prossimo campionato, molto probabilmente però, un posto in attacco, sarà già occupato da un certo Cristiano Ronaldo!

Serie A 2018 – 2019

Manca poco meno di due settimane all’inizio del campionato di calcio serie A 2018 – 2019. Dopo l’immensa sofferenza per l’esclusione dai mondiali di Russia 2018 svolti dal 14 giugno al 15 luglio, i supporters italiani potranno finalmente riprendere a seguire il gioco più amato in patria, con grandi novità, tra cui l’eclatante arrivo di Cristiano Ronaldo in forze alla Juventus. L’attesa è stata snervante, il calciomercato ricco, ma ormai ci siamo? Anche in base alle quote di www.sitesbookmakers.com/ cosa dobbiamo aspettarci quest’anno dal campionato italiano di serie A? Vediamo, insieme, un’analisi.

Serie A 2018 – 2019 4 campionati in uno 

La prima cosa che si può pronosticare è proprio un andamento simile a quello della stagione appena trascorsa o delle stagioni appena trascorse. Difficile pensare che non sia La Juventus ad alzare nuovamente il trofeo a Maggio 2019, in una sfida a cui di diritto possono partecipare solo Napoli e Roma, come appunto, negli anni precedenti,  e sperare nell’Inter se le ultime indiscrezioni di mercato diventano realtà formando così una vera corazzata. Stesso discorso per le posizioni Champions League: le tre posizioni sembrano già prenotate per l’anno 2019 – 2020 con il podi del campionato di Juventus Napoli e Roma. Come il campionato appena trascorso gli occhi saranno puntati sull’emozionante sfida per il quarto posto, in cui molte squadre tra cui Milan, Inter, Lazio ambiscono prepotentemente in attesa di ritornare alle grandezze di un tempo. Così come semi aperta sembra la sfida per l’accesso all’Europa League dove squadre come Atalanta, Fiorentina, Torino e Sampdoria sembrano chiudere la parte alla sinistra della classifica in un campionato spezzatino non solo per gli orari del prossimo anno ma anche per le nette distinzioni qualitative tra i 20 club. L’ultimo campionato, quasi a parte, è proprio quello pee la salvezza che forse può includere le restanti 10 partecipanti al torneo se si esclude la presenza di una squadra cuscinetto che totalizzi meno di 20 punti. Insomma, speriamo di non vedere uno spettacolo già conosciuto e apriamo le porte alle mille sorprese per il nostro campionato che sta tentando di ritornare grande agli occhi del mondo.

Dai sociali la top 11 e la flop 11 dei mondiali

E’ tempo di resoconti dopo che è calato il sipario su Russia 2018 e dopo che la Francia ha portato a casa il trofeo, ringraziando tutti per aver partecipato, affermandosi tra le nazionali più giovani di sempre ad aver raggiunto il massimo obiettivo mondiale. Ormai a poco più di un giorno dalla finale e fino a Qatar 2022 difficilmente sentiremo parlare d’altro. Tra un po’ tutto sarà di nuovo nella routine dei campionati e della Champions League. Dai social però arrivano due belle formazioni dei topo e dei flop di questo mondiale e vale la pena vederle insieme.

Russia 2018 la top 11

In base a risultati e modo di gioco ecco la lista che dei migliori condivisa sia a livello social che nei salotti importanti delle trasmissioni TV. In porta il belga Courtois, difesa a a 4 con Trippier dell’Inghilterra, Varane della Francia, il colombiano Mina e il croato Vida. A centrocampo la top 11 si forma con i Kantè, campione del mondo, Modric il croato miglior giocatore del torneo, il belga Hazard. L’attacco stellare è invece di Griezmann, trascinatore francese, Perisic della Croazia e Mbappè sempre transalpino. Il titolo di Top allenatore va invece a Tabarez, uruguayano, che in Russia è stato maestro di stile e di calcio, maestro di carica e voglia di vivere.

Russia 2018 i flop

La formazione dei flop invece si apre con l’estremo difensore spagnolo De Gea, difesa con Boateng della Germania, Otamendi dell’Argentina, con il connazionale Mascherano e con Piquè. Centrocampo a tre per i flop di Sanchez della Colombia, Muller della Germania e il tedesco Ozil. L’attacco stellare ma deludente e incece composto da Messi, Neymar e Lewandowski.Ad allenare i flop 11 non poteva esserci che l’allenatore celeste Sampaoli. Peggio della sua Argentina solo il suo comportamento etico e morale fuori dal campo.

Ronaldo alla Juve, sale la febbre di tifosi e dei social

Se ne vociferava da giorni. Ogni singolo elemento riguardante il calcio presente sul web, sui siti dedicati, sulla carta stampata, in radio o in televisione, non parlava di nient’altro oltre all’affare del secolo: Ronaldo alla Juventus. L’affare del secolo è avvenuto con una somma di 105 milioni di euro versati al Real Madrid e un contratto faraonico per il fuoriclasse portoghese di 31 milioni netti a stagione per 4 anni, sino al 2022. L’Italia non aveva a che fare con un giocatore tanto importante proprio dai tempi del suo omonimo Nazario da Lima, acquistato dall’Inter nell’estate del 1997.

Maglie già disponibili dopo pochi minuti dall’ufficialità

Gli store della Juventus in tutta Torino non hanno sprecato un minuto dopo l’ufficialità dell’acquisto e subito hanno stampato la casacca bianconera recanti l’identificativo numero 7 e il nome a caratteri cubitali di CR7, nuovo idolo del calcio italiano e bianconero. Tante le voci raccolte nelle vie centrali della città piemontese hanno svelato un entusiasmo alle stelle per l’arrivo del campione in città, atteso già dagli ultras, senza però ancora nessuna data su una presentazione ufficiale che è facile immaginare stracolma sia di addetti stampa in occasione della rassegna, sia di migliaia e migliaia di tifosi allo stadio per una presentazione che sicuramente avverrà anche allo stadium.

Impazzano i social bianco neri

L’entusiasmo per l’arrivo del giocatore più forte del mondo ha già mostrato i primi risultati sui social networ. Non appena Ronaldo è stato ufficializzato tutti i canali della Juventus, quelli ufficiali, hanno avuto un incremento di interazioni e richieste di followers del 40% in pochissime ore, miracolo di un trend che invece, negli ultimi mesi, era costantemente in calo. La prossima seria A anche su prorally.it, sarà sicuramente una delle più interessanti e di certo ritornerà l’entusiasmo di ritornare negli stadi a vedere un fenomeno che mancava da anni da queste parti. Per ora, tutti i presupposti del popolo del calcio e del popolo bianconero sia reali che virtuali, fanno sperare solo al meglio.