Gli italiani stanno più attenti al risparmio che agli acquisti

Gli italiani sono un popolo di grandi risparmiatori e anche di investitori, le famiglie italiane da sempre sono pronte a lavorare tanto, fare sacrifici enormi, spendere anche molti soldi per dei beni durevoli e importanti, ad esempio il mattone.

Ebbene, dovete sapere che una nota agenzia immobiliare a Roma ha confermato un dato incredibile, nella capitale che sta soffrendo la pandemia e la crisi economica che ne deriva, sono cresciuti gli investimenti immobiliari per investimento.

Si tratta della case acquistate per essere affittate, trasformate in un bene da cui trarre una rendita. Roma rispetto ad altre grandi città italiane presentava il dato più alto del Lazio, in questa regione le varie province e altri comuni presentavo numeri bassissimi di acquisti finalizzati ad affitti o creazione di case vacanze, una tendenza dell’ultimo decennio.

La pandemia però sta veramente mettendo in crisi l’economie più solide, i settori più redditizi, molte filiere commerciali e industriali. Se la gente non può lavorare come prima, in sicurezza, blocca in qualche modo l’economia oppure la riformula. Le azioni del Governo tra bonus a pioggia, super criticati perché distribuiti male e arrivati in ritardo a tantissime persone, i ricoveri e altri aiuti (troppo pochi purtroppo) hanno frenato gli effetti più devastanti di una sciagura, quella del Covid, paragonabile agli effetti della Seconda Guerra Mondiale.

Secondo l’Istat gli italiani sono cambiati nelle abitudini di acquisto

Iniziamo dall’Istat che ogni mese regala dei dati importanti che fotografano le tendenze di acquisto degli italiani. Innanzitutto ad ottobre si è avuto un incremento dello 0,6% sulle vendite al dettaglio. Un dato positivo che però va sviscerato per vedere i dati macroeconomici.

Le persone sono state costrette per tanto tempo a stare a casa, a sopravvivere alle code lunghissime dei supermercati all’inizio della Pandemia, ad abituarsi agli acquisti e ai servizi online. Gli e-commerce sono cresciuti rispetto al 2019, si parla di un vero e proprio boom.

I consumatori hanno acquistato anche tanti prodotti di elettronica, telefonia e grandi elettrodomestici, le comunicazioni essendo tutte digitali necessitano di nuovi smartphone, tablet o computer, questi ultimi importanti per la didattica a distanza.

Si sono scoperti nuovi servizi oppure sono stati valorizzati quei divertimenti digitali che permettono di divertirsi in casa quando non si può uscire. Pensate alle piattaforma streaming, da Netflix ad Amazon Prime, da Disney Plus a Infinity, per lo sport da Sky all’infinito Dazn, da Snai per chi segue le scommesse sportive ai bookmaker stranieri con i loro bonus e le loro promozioni, ad esempio Bet2u Bonus Benvenuto.

Tornando alla vita normale, gli italiani riscoprono discount e lowcost

Le grandi società della moda, delle scarpe si sono impegnate ad andare incontro alle nuove necessità e condizioni economiche delle persone. Oppure gli italiani hanno iniziato a scoprire il modo di fare shopping senza mangiare un intero stipendio, sì si è riscoperto il valore del denaro ma anche dell’essenziale e sono i dati che lo dimostrano. Infatti, oltre ad essere cresciuto il dato di acquisto degli elettrodomestici (+26%), le persone hanno investito su beni alimentari (+5%), mobili e arredamento nonostante lo stop a matrimoni e tutti i problemi che hanno dovuto vivere i cosiddetti congiunti. Parliamo di ottobre e novembre dove la vita è tornata normale ma ha anche molte persone in quarantena o richiuse perché positive. I dati Istari rilevano che sono diminuiti questi acquisti: profumi e prodotti cosmetici passati solo all’+1.2%. Gli acquisti in farmacia, l’abbigliamento con un calo pericoloso per il nostro paese del 3,9%, le calzature addirittura -9%.

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